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Raccolta dell’amianto vicino alle case, proteste

Raccolta dell’amianto vicino alle case, proteste

I cittadini di via del Nugolaio hanno chiesto l’intervento di Arpat per tre volte Presentati anche alcuni esposti all’Asl. «Lavorano senza le necessarie barriere»

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CASCINA. Esposti, denunce, segnalazioni. I cittadini che abitano in via del Nugolaio a Navacchio e che protestano per l’insediamento di un centro di raccolta di immondizia Avr, che doveva restare per pochi mesi e invece è lì da un anno, da molto tempo chiedono l’intervento del Comune, della Regione, dell’Asl e dell’Arpat, per risolvere un altro problema. Che è quello dei disagi che, a loro avviso, sono legati alle attività di Area ed Ecofor service. Tre sono stati gli esposti presentati all’Azienda Usl unità funzionale e igiene pubblica di Pisa una volta a febbraio e per due volte a maggio.

L’Asl è intervenuta individuando i disagi creati e sollecitando interventi di merito alle competenze indicate Comune di Cascina (ufficio ambiente), Regione Toscana, al dipartimento Arpat di Pisa, «sollecitato anche da noi ma mai intervenuto», spiega Maria Vittoria Volterrani.

«Nonostante ulteriori solleciti all'ufficio ambiente di Cascina e all’ormai ex assessore Michele Parrini, la società Area Inerti ed Eco Service ( sono due le società che gestiscono l 'area ) sono andate avanti nel lavoro come sempre. Unica soluzione ottenuta è stato un fermo dei lavori di alcune settimane ma poi per proseguire ormai da settimane con evidenti disagi che noi abbiamo cercato di documentare anche con foto e video», spiega la cittadina.

«Alla fine dell'anno 2016 c’era stato anche un intervento anche della consigliera regionale dei 5Stelle Irene Galletti che aveva contestato le deroghe prorogate per alzare i livelli della discarica degli enerti con i gravi disagi e i rischi in quanto trattano anche eternit da cui escono polveri di amianto». I cittadini sostengono che

Area Inerti «lavora senza le obbligate prevenzioni previste (barriere e contenitivi di alberature, istallazioni di irrigazioni innaffiatori per le polveri create ) e come indicate anche dagli uffici Asl, di interventi per la prevenzione dei rischi» .

Quando soffia il vento forte, data la vicinanza alla strada provinciale 24 Arnaccio Calci, polveri e terricci volano. «Poche settimane fa una parte di terriccio ha invaso la careggiata e nonostante la richiesta di intervento da parti una mia vicina e di altri automobilisti di passaggio non si è presentato nessuno», aggiunge Volterrani. «Ci chiediamo come mai devono essere sempre i cittadini nel dover segnalare queste grave mancanze e non intervenire a monte prima di rilasciare le autorizzazioni sempre che ci siano».(s.c.)



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