Attenzione
«Nessun interesse a retrocedere»
Nell’inchiesta sulla tratta dei baby calciatori africani e sulla presunta frode sportiva in cui sono coinvolte alcune società di calcio, ieri è stata la volta di Andrea Dolfi, ex presidente del...
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Nell’inchiesta sulla tratta dei baby calciatori africani e sulla presunta frode sportiva in cui sono coinvolte alcune società di calcio, ieri è stata la volta di Andrea Dolfi, ex presidente del Tuttocuoio, che è stato interrogato a lungo in Procura a Prato come persona informata sui fatti. A Dolfi è stato chiesto conto delle parole pronunciate nel dopo-partita di Prato del 28 maggio scorso, incontro che ha decretato la salvezza del Prato e la retrocessione dei neroverdi, quando se la prese con quattro giocatori e con un procuratore di Pontedera. Dolfi ha affermato che la sua società non aveva alcun interesse a retrocedere.
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