Finanza
il sindaco chiede di fare chiarezza
Lite al battesimo e scoppia la rissa
Era una festa organizzata da profughi cattolici del comprensorio
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CASTELFRANCO DI SOTTO. I cittadini si sono spaventati e c’è chi è corso a scrivere cosa aveva visto su Facebook. Ma i carabinieri della compagnia di San Miniato minimizzano l’accaduto e dicono che non ci sono state persone denunciate e neppure una rissa vera e proprio. I residenti parlano di tafferugli scoppiati alla festa con più di cinquanta (anzi anche 100) persone coinvolte. Il tutto è avvenuto in via Verdi e nella centralissima piazza Vittorio Veneto a Castelfranco a margine di una festa che ha visto partecipare, fin dal primo pomeriggio, oltre un centinaio di stranieri, arrivati per partecipare alla festa di battesimo nella saletta parrocchiale di via Verdi. Intorno alle 18, poi, la situazione è degenerata. Dal litigio verbale si è passati ai tafferugli con una sedia lanciata per aria.
Sul posto, allertati da numerosi cittadini che hanno assistito alla scena dalle finestre, sono intervenuti i carabinieri della compagnia di San Miniato. «A quel punto la cosa era in qualche modo già scemata, anche se c'è stata una mezz'ora davvero difficile, molti vedevano la scena dalla finestra e si sono barricati in casa». All’arrivo della pattuglia dell’Arma infatti i protagonisti del fatto che ha rischiato di avere gravi conseguenze si erano allontanati. «La saletta della parrocchia non è idonea per eventi di questa portata», hanno detto alcuni cittadini che abitano nella strada.
Tra i protagonisti del fatto ci sarebbero stati anche alcuni profughi e questo ha causato la reazione dell’amministrazione comunale. Alla festa, tra l’altro, era presente anche un assessore. Il Comune farà luce su quanto accaduto, così è stato detto, per capire se chi ha innescato la lite. I profughi arrivavano da San Romano. Il sindaco ha scritto alla cooperativa che gestisce l’accoglienza per avere spiegazioni sull’accaduto. (s.c.)
Sul posto, allertati da numerosi cittadini che hanno assistito alla scena dalle finestre, sono intervenuti i carabinieri della compagnia di San Miniato. «A quel punto la cosa era in qualche modo già scemata, anche se c'è stata una mezz'ora davvero difficile, molti vedevano la scena dalla finestra e si sono barricati in casa». All’arrivo della pattuglia dell’Arma infatti i protagonisti del fatto che ha rischiato di avere gravi conseguenze si erano allontanati. «La saletta della parrocchia non è idonea per eventi di questa portata», hanno detto alcuni cittadini che abitano nella strada.
Tra i protagonisti del fatto ci sarebbero stati anche alcuni profughi e questo ha causato la reazione dell’amministrazione comunale. Alla festa, tra l’altro, era presente anche un assessore. Il Comune farà luce su quanto accaduto, così è stato detto, per capire se chi ha innescato la lite. I profughi arrivavano da San Romano. Il sindaco ha scritto alla cooperativa che gestisce l’accoglienza per avere spiegazioni sull’accaduto. (s.c.)
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