La manifestazione
Le case al Villaggio costano come un’auto
Prezzi in calo anche del 50% dopo “l’invasione” straniera
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PONTEDERA. Una casa di 65 metri quadrati ai Villaggi e nella zona della stazione ferroviaria può arrivare a costare meno di un’auto, almeno di una berlina del segmento medio. I timori dei residenti, di un crollo vertiginoso del valore di mercato delle loro abitazioni, è diventato una realtà per Pontedera. La complessa situazione che vivono quartieri con un’elevata presenza di cittadini stranieri ha influito sul crollo dei prezzi. Se in altre zone della città il valore di mercato al metro quadrato è sceso del 30 per cento circa, al Villaggio Piaggio è sceso anche del 50 per cento. Si acquista anche a 700 euro al metro quadro, a seconda delle condizioni dell’immobile.
E così in questi giorni al Villaggio Piaggio un appartamento da circa 60 metri quadrati è stato trattato per 35mila euro. L’avviso pubblico non è passato inosservato. Agenzie immobiliari hanno venduto alloggi da cento metri quadrati situati nella zona della stazione ad un prezzo di poco inferiore ai 75mila metri quadrati. Le bacheche e gli annunci delle agenzie immobiliari parlano chiaro, come ci confermano anche alcuni operatori del settore ai quali ci siamo rivolti chiedendo di conoscere la situazione del mercato immobiliare cittadino. Timori questi che peraltro i residenti di questi quartieri fanno presenti ormai da tempo.
A segnalare l’anomalia è stato Matteo Arcenni del Centrodestra Valdera che è impegnato a raccogliere firme necessarie a sollecitare la riduzione di alcune tasse sui servizi per chi abita in queste zone. Anche se la situazione, sul versante della microminalità, viene tenuta sotto stretto controllo gli effetti di fatti avvenuti nel recente passato e della concentrazione di molti alloggi affittati a stranieri allontanano acquirenti dal quartiere di piazza Unità d’Italia. «Un problema c’è. E, finalmente, sembra che tutti se ne siano resi conto. Chi ci rimette, però, come al solito, è il cittadino - dice Arcenni - In questo caso, il cittadino che possiede un immobile alla stazione e al Villaggio Piaggio. A nostro avviso, l’amministrazione comunale, dovrebbe adottare alcune misure straordinarie per aiutare i pontederesi che oggi hanno un patrimonio immobiliare quasi andato in fumo». Se Arcenni ha avuto l’idea, i consiglieri dell’opposizione, quelli di centrodestra, l’hanno sposata.
Di cosa si tratta? Per i residenti storici nella zona della stazione e del Villaggio e per i proprietari di immobili o fondi si chiede l’esenzione dall’Imu, anche sulle seconde case e sui fondi commerciali e ad uso ufficio. Riduzione della tassa sui rifiuti su case e fondi commerciali e ad uso ufficio. Contributo per figli iscritti all’asilo nido comunale, contributo per le mense scolastiche e trasporto gratuito sul pulmino del Comune per i figli di genitori oggi residenti in zona Stazione e Villaggio Piaggio che però dovranno dimostrare di essere residenti da almeno dieci anni a Pontedera o nei centri vicini. Giovedì mattina a sostegno di questa proposta saranno raccolte firme nel corso di un’iniziativa che si svolgerà nel centro, in corso Matteotti. (s.c.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
E così in questi giorni al Villaggio Piaggio un appartamento da circa 60 metri quadrati è stato trattato per 35mila euro. L’avviso pubblico non è passato inosservato. Agenzie immobiliari hanno venduto alloggi da cento metri quadrati situati nella zona della stazione ad un prezzo di poco inferiore ai 75mila metri quadrati. Le bacheche e gli annunci delle agenzie immobiliari parlano chiaro, come ci confermano anche alcuni operatori del settore ai quali ci siamo rivolti chiedendo di conoscere la situazione del mercato immobiliare cittadino. Timori questi che peraltro i residenti di questi quartieri fanno presenti ormai da tempo.
A segnalare l’anomalia è stato Matteo Arcenni del Centrodestra Valdera che è impegnato a raccogliere firme necessarie a sollecitare la riduzione di alcune tasse sui servizi per chi abita in queste zone. Anche se la situazione, sul versante della microminalità, viene tenuta sotto stretto controllo gli effetti di fatti avvenuti nel recente passato e della concentrazione di molti alloggi affittati a stranieri allontanano acquirenti dal quartiere di piazza Unità d’Italia. «Un problema c’è. E, finalmente, sembra che tutti se ne siano resi conto. Chi ci rimette, però, come al solito, è il cittadino - dice Arcenni - In questo caso, il cittadino che possiede un immobile alla stazione e al Villaggio Piaggio. A nostro avviso, l’amministrazione comunale, dovrebbe adottare alcune misure straordinarie per aiutare i pontederesi che oggi hanno un patrimonio immobiliare quasi andato in fumo». Se Arcenni ha avuto l’idea, i consiglieri dell’opposizione, quelli di centrodestra, l’hanno sposata.
Di cosa si tratta? Per i residenti storici nella zona della stazione e del Villaggio e per i proprietari di immobili o fondi si chiede l’esenzione dall’Imu, anche sulle seconde case e sui fondi commerciali e ad uso ufficio. Riduzione della tassa sui rifiuti su case e fondi commerciali e ad uso ufficio. Contributo per figli iscritti all’asilo nido comunale, contributo per le mense scolastiche e trasporto gratuito sul pulmino del Comune per i figli di genitori oggi residenti in zona Stazione e Villaggio Piaggio che però dovranno dimostrare di essere residenti da almeno dieci anni a Pontedera o nei centri vicini. Giovedì mattina a sostegno di questa proposta saranno raccolte firme nel corso di un’iniziativa che si svolgerà nel centro, in corso Matteotti. (s.c.)
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