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Buselli sul Persio Flacco «Il teatro resti alla città»

VOLTERRA. «Qualsiasi sia il futuro del Teatro Persio Flacco, che resti all’Accademia dei Riuniti o che venga acquisito dalla Fondazione, l’essenziale è che il Teatro resti alla città e che sia sempre...

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VOLTERRA. «Qualsiasi sia il futuro del Teatro Persio Flacco, che resti all’Accademia dei Riuniti o che venga acquisito dalla Fondazione, l’essenziale è che il Teatro resti alla città e che sia sempre più parte integrante della città». Così il sindaco di Volterra Marco Buselli.

«Servono produzioni proprie, un dialogo stretto con le associazioni e con la parte viva della città e del territorio, serve la grande capacità, finora dimostrata, di riuscire a muoversi con pochi mezzi e senza gli ingenti finanziamenti che altri teatri, per la diversa natura della proprietà, hanno – prosegue Buselli – Il Teatro Persio Flacco gode del sostegno costante di Cassa di Risparmio di Volterra, Fondazione Crv e Comune di Volterra, che garantisce anno dopo anno la realizzazione della stagione di prosa con la Fondazione Toscana Spettacolo e promuove il teatro fra i giovani delle scuole. Il nostro sostegno continuerà, ma serve un cambio di passo, anche per il Ridotto che, nonostante la ristrutturazione, non vive di vita propria ed è quasi sempre chiuso. Siamo disposti a cercare, insieme all’Accademia dei Riuniti, le ragioni di questo problema, per invertire la rotta e contribuire al rilancio del Teatro, ma anche di Via Sarti che continua ad essere periferica, pur essendo nel cuore del centro storico»

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