Gioco
a baccanella
A causa dei furti la benzina si paga solo col bancomat
FORCOLI. «Causa numerosi furti avvenuti, banconote non utilizzabili. Rifornimenti solo con pagobancomat o carte petrolifere». È il cartello affisso all’accettatore di denaro per l’erogazione di...
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FORCOLI. «Causa numerosi furti avvenuti, banconote non utilizzabili. Rifornimenti solo con pagobancomat o carte petrolifere». È il cartello affisso all’accettatore di denaro per l’erogazione di carburanti del distributore Ip a Baccanella, località di Forcoli, nel comune di Palaia. Una decisione presa per far fronte ai numerosi furti subiti dal self service attivo per ventiquattro ore. «La storia va avanti da un mese e mezzo – spiega il gestore Carlo Lagonigro che ne ha un altro ai Fabbri, anche questo senza personale – Di notte arrivano, aprono la cassa e portano via il denaro».
Un sistema per rubare soldi subito anche dal distributore nel paese sotto Treggiaia. «Non saprei dire quante volte hanno rubato e quanti soldi sono riusciti a portare via – aggiunge Lagonigro – perché il ritiro del contante viene effettuato sempre dalle guardie giurate che lo depositano per conto dell’azienda petrolifera».
Ma per provare ad arginare l’ondata di furti, che hanno colpito anche molti altri distributori in provincia di Pisa, Lagonigro ha adottato il sistema di far pagare il carburante solo con carte bancomat o petrolifere, in attesa che vengano montate protezioni, come quella già installata a Baccanella, attorno alla cassa della colonnina dove vengono inseriti i soldi per fare benzina. «Ai Fabbri dovrebbero installarle a breve – aggiunge il gestore – ma in entrambi i distributori tra poco sarà installato anche un sistema di allarme, perché non se ne può davvero più di una storia che sta colpendo la gran parte dei distributori della zona che hanno adottato il sistema del self service 24 ore, rinunciando alla presenza del personale». (a.q.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Un sistema per rubare soldi subito anche dal distributore nel paese sotto Treggiaia. «Non saprei dire quante volte hanno rubato e quanti soldi sono riusciti a portare via – aggiunge Lagonigro – perché il ritiro del contante viene effettuato sempre dalle guardie giurate che lo depositano per conto dell’azienda petrolifera».
Ma per provare ad arginare l’ondata di furti, che hanno colpito anche molti altri distributori in provincia di Pisa, Lagonigro ha adottato il sistema di far pagare il carburante solo con carte bancomat o petrolifere, in attesa che vengano montate protezioni, come quella già installata a Baccanella, attorno alla cassa della colonnina dove vengono inseriti i soldi per fare benzina. «Ai Fabbri dovrebbero installarle a breve – aggiunge il gestore – ma in entrambi i distributori tra poco sarà installato anche un sistema di allarme, perché non se ne può davvero più di una storia che sta colpendo la gran parte dei distributori della zona che hanno adottato il sistema del self service 24 ore, rinunciando alla presenza del personale». (a.q.)
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