Il Tirreno

Pontedera

A caccia di onde gravitazionali, acceso il super-Virgo

I "bracci" di Virgo
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I "bracci" di Virgo

L'antenna di Cascina lavora all'unisono con quelle negli Stati Uniti

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CASCINA. Il più grande "cacciatore" di onde gravitazionali è finalmente attivo: si estende attraverso l'oceano e ha cominciato a funzionare grazie all'attivazione della versione potenziata di Virgo, la grande "antenna" che dall'Italia funziona all'unisono con i due rivelatori dello strumento americano Ligo. Come due nastri blu, i due bracci di Virgo attraversano per tre chilometri le campagne di Cascina, vicino Pisa.

[[atex:gelocal:il-tirreno:pontedera:cronaca:1.12946522:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/pontedera/cronaca/2016/02/12/news/nel-cuore-di-virgo-dove-e-nata-la-scoperta-del-secolo-1.12946522]]Sono dei tunnel in cui, all'interno di tubi a vuoto, viaggiano due fasci laser ottenuti dividendo in due un unico fascio con uno specchio. Le due metà del laser viaggiano avanti e indietro riflesse da speciali specchi e se, quando tornano a unirsi, una delle due ha una lunghezza diversa è il segnale che è stata colpita da un'onda gravitazionale. Virgo fa parte dell'Osservatorio Gravitazionale Europeo (Ego), cui l'Italia partecipa con l'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare(Infn), e nella sua versione potenziata riesce a osservare un volume di universo dieci volte maggiore rispetto alla sua versione precedente.

Con i due rivelatori di Ligo (Laser Interferometer Gravitational-Wave Observatory), che si trovano a Livingston (Louisiana) e a Hanford (Stato di Washington), Virgo forma un potentissimo triangolo che funziona come un unico rivelatore e che per la prima volta permette di identificare, oltre al segnale, la regione del cielo da cui proviene: è l'inizio di una nuova astronomia. Avere uno strumento del genere "è una grandissima soddisfazione", ha osservato il coordinatore del progetto Advanced Virgo, Giovanni Losurdo.

[[atex:gelocal:il-tirreno:pontedera:cronaca:1.12940408:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/pontedera/cronaca/2016/02/11/news/cascina-attesa-per-l-annuncio-sulle-onde-gravitazionali-1.12940408]]"Se c'è un segnale, lavorando in tre è possibile ricostruirne la direzione". I tre rivelatori continueranno a funzionare fino al 25 agosto, quando è prevista una fase di manutenzione e potenziamento della durata di circa un anno. La speranza è che in questi 25 giorni di attività si riesca a osservare un evento: "speriamo di avere fortuna". Un'altra speranza è che alla fine si decida di tenere i rivelatori di Ligo accesi più a lungo. Ambiziosi anche i programmi per il futuro: nei prossimi anni ai tre rivelatori oggi attivi potrebbe aggiungersi uno strumento giapponese in fase avanzata di costruzione e che forse potrebbe entrare in attività intorno al 2019, e un rivelatore indiano il cui progetto è stato approvato dal governo e che la cui costruzione potrebbe essere completata nel 2024.

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