La protesta
Autista viene pestato a sangue in strada sotto gli occhi del figlio
Cinquantenne ricoverato in gravi condizioni all’ospedale di Pisa, la lite forse per ragioni di vicinato. I carabinieri hanno già individuato l’aggressore, al vaglio la posizione di una seconda persona
PONSACCO. La cittadina del mobile si è svegliata la mattina di mercoledì 26 sotto choc dopo avere assistito alla caccia a due uomini accusati di avere preso parte all’aggressione di un nordafricano avvenuta in via Gramsci.
Un cinquantenne, che da tempo vive a Ponsacco e lavora come autista, è stato picchiato da un connazionale che è già stato identificato e potrebbe avere agito insieme ad un’altra persona, anche questa straniera. L’aggressione è avvenuta in via Gramsci e l’uomo ferito, che è stato preso a calci e pugni e forse colpito anche con un oggetto contundente – si parla di un bastone o di un martello che però non sono stati trovati – è stato trovato in un lago di sangue lungo l’argine, al margine della strada, dal personale del 118, medico e volontari della Pubblica Assistenza.
L’uomo, del quale non è stato fornito il nome, perdeva sangue da un orecchio e aveva molte ferite alla testa. Quando è stato soccorso, era in condizioni piuttosto gravi. Non riusciva a parlare e gli autori del pestaggio, che a quanto si è appreso finora sarebbe originato da futili motivi, si erano dileguati.
Durante i soccorsi ci si è accorti anche che il pestaggio con molta probabilità è avvenuto sotto gli occhi di un figlio dello straniero.
In ogni caso l’intervento di più mezzi di soccorso e le ricerche dei carabinieri sia lungo l’argine che nelle vie del paese hanno spaventato la maggior parte dei cittadini e innescato non poche polemiche sui social media, dopo una giornata che era stata impegnativa per le proteste dei migranti richiedenti asilo che sono alloggiati al Brichotel.
In un clima sempre più difficile da gestire è partita la “riscrittura” del brutto episodio che i carabinieri stanno ricostruendo, ma che sembra che avrà un epilogo meno grave di quanto era apparso in un primo momento.
Ieri dall’ospedale di Pisa hanno spiegato che il 50enne non rischia la vita. L’aggredito ha diverse lesioni e contusioni ed è stato ricoverato in osservazione breve intensiva al pronto soccorso.
I carabinieri parlano di una lite scoppiata per banali motivi, forse di vicinato, anche se all’origine ci potrebbero essere ragioni diverse da quelle emerse finora. In più sarebbe arrivata una seconda persona e l’aggressore ha perso la testa. Gli inquirenti sono al lavoro per ricostruire il fatto nei particolari, si conoscono già i nomi degli altri due stranieri coinvolti nel pestaggio.
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