La protesta
spettacolo nella centrale enel
Laura Curino porta sul palco la storia di Camillo Olivetti
LARDERELLO. Cosa c’è oggi al centro del lavoro? La produzione? Il profitto? Il potere? E se ci fosse la persona? All’interno del Festival delle colline geotermiche organizzato da Officine Papage...
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LARDERELLO. Cosa c’è oggi al centro del lavoro? La produzione? Il profitto? Il potere? E se ci fosse la persona? All’interno del Festival delle colline geotermiche organizzato da Officine Papage domenica 30 luglio alle 21. 30 arriva uno spettacolo per cercare di rispondere a queste domande, ma anche per sollecitare la memoria. Ed è proprio Enel Green Power, una delle più grandi aziende italiane, a sostenere questo progetto, a proporsi come sostenitore dell’intera iniziativa, ma anche ad aprire le porte dei propri spazi a Pomarance per dare luce nuova – attraverso l’arte – agli impianti di architettura industriale.
Olivetti è la storia di Camillo, il pioniere, l’inventore, l’anticonformista capriccioso e geniale che fonda, agli inizi del Novecento, la prima fabbrica italiana di macchine per scrivere. Con l’aiuto di biografie, interviste, testi letterari (indispensabile è stata l’arguta descrizione che di lui fa Natalia Ginzburg in Lessico Familiare) ne sono stati ricostruiti la vita, le figure che gli ruotano attorno, l’ambiente e le imprese. Lo spettacolo è il racconto epico di un’avventura.
Dopo La valle del diavolo lavoro teatrale dedicato a De Larderel, che ha debuttato durante la scorsa edizione del Festival sul sagrato della chiesa del Michelucci di Larderello, ecco quest’anno un vero e proprio cult del teatro italiano, ripreso in un contesto tanto speciale da trasformarlo in evento site specific, ovvero nella cornice unica al mondo della torre refrigerante della centrale geotermica Larderello 3. In scena Laura Curino, tra le più straordinarie interpreti di teatro civile italiano, porta sul palco uno dei suoi cavalli di battaglia, per farci riflettere ed emozionare, raccontandoci com’è possibile fare impresa e investire sul capitale umano.
Ingresso gratuito fino ad esaurimento posti. Info e prenotazioni al 334. 2698007.
Olivetti è la storia di Camillo, il pioniere, l’inventore, l’anticonformista capriccioso e geniale che fonda, agli inizi del Novecento, la prima fabbrica italiana di macchine per scrivere. Con l’aiuto di biografie, interviste, testi letterari (indispensabile è stata l’arguta descrizione che di lui fa Natalia Ginzburg in Lessico Familiare) ne sono stati ricostruiti la vita, le figure che gli ruotano attorno, l’ambiente e le imprese. Lo spettacolo è il racconto epico di un’avventura.
Dopo La valle del diavolo lavoro teatrale dedicato a De Larderel, che ha debuttato durante la scorsa edizione del Festival sul sagrato della chiesa del Michelucci di Larderello, ecco quest’anno un vero e proprio cult del teatro italiano, ripreso in un contesto tanto speciale da trasformarlo in evento site specific, ovvero nella cornice unica al mondo della torre refrigerante della centrale geotermica Larderello 3. In scena Laura Curino, tra le più straordinarie interpreti di teatro civile italiano, porta sul palco uno dei suoi cavalli di battaglia, per farci riflettere ed emozionare, raccontandoci com’è possibile fare impresa e investire sul capitale umano.
Ingresso gratuito fino ad esaurimento posti. Info e prenotazioni al 334. 2698007.
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