Proteste
Il Remaggi perde pezzi Due dimissioni nel cda
Lasciano i consiglieri Ghiozzi e Luppichini, avviso pubblico per scegliere i sostituti tra chi ha esperienze di gestione aziendale o in materia giuridica
2 MINUTI DI LETTURA
CASCINA. Il bilancio consuntivo della gestione 2016 deve ancora essere approvato. E per nominare un direttore generale, tra una selezione e l'altra, il consiglio d'amministrazione dell'istituto Remaggi ha impiegato più di otto mesi dal suo insediamento per capire come procedere. Ora che il direttore è stato nominato, il dottor Eduardo Falzone, vincitore di una selezione pubblica, il cda perde i primi due pezzi. I consiglieri Mario Ghiozzi e Alberto Luppichini hanno dato le dimissioni.
La sindaca Susanna Ceccardi ha deciso di fare un avviso pubblico per la sostituzione dei due componenti del cda, che deve essere composto da 5 membri e questi devono essere scelti tra cittadini di comprovata esperienza nel campo della direzione di attività assistenziali. Gli aspiranti all'incarico possono presentare domanda entro il 21 agosto.
Sarà data precedenza a chi ha esperienze anche di gestione aziendale e manageriale o in materia giuridica ed economica. I requisiti sono indicati sul bando che è sia sul sito web del Comune che del Remaggi.
Tra l'altro, questo è un momento molto complesso per l'azienda di servizi pubblici alla persona. Di recente, infatti, dopo che la Procura ha aperto un'inchiesta per accertare le cause della morte di un pensionato che era stato ricoverato prima all'ospedale e poi al Remaggi dopo un incidente stradale, sono venute alla luce alcune presunte anomalie nella gestione della struttura che riguardano il caposala. Quest'ultimo infatti, in assenza di un vero sistema di controlli interno, avrebbe omesso di compilare le cartelle cliniche di alcuni ospiti dell'istituto. Una situazione, questa, che andava avanti da almeno due anni e che è finita sotto la lente di ingrandimento dei responsabili del Remaggi dopo l'inchiesta giudiziaria di cui ancora non si conosce l'esito. Nel frattempo cda e direttore del Remaggi si sono dovuti attivare per aprire un'indagine interna con contestuale iter che potrebbe portare anche ad una grave sanzione disciplinare.
Per i cittadini di Cascina che vogliono impegnarsi in un settore così complesso come quello dell'assistenza agli anziani e alle fasce più deboli, questa del rinnovo dei due componenti del cda è un'occasione per partecipare.
Sabrina Chiellini
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
La sindaca Susanna Ceccardi ha deciso di fare un avviso pubblico per la sostituzione dei due componenti del cda, che deve essere composto da 5 membri e questi devono essere scelti tra cittadini di comprovata esperienza nel campo della direzione di attività assistenziali. Gli aspiranti all'incarico possono presentare domanda entro il 21 agosto.
Sarà data precedenza a chi ha esperienze anche di gestione aziendale e manageriale o in materia giuridica ed economica. I requisiti sono indicati sul bando che è sia sul sito web del Comune che del Remaggi.
Tra l'altro, questo è un momento molto complesso per l'azienda di servizi pubblici alla persona. Di recente, infatti, dopo che la Procura ha aperto un'inchiesta per accertare le cause della morte di un pensionato che era stato ricoverato prima all'ospedale e poi al Remaggi dopo un incidente stradale, sono venute alla luce alcune presunte anomalie nella gestione della struttura che riguardano il caposala. Quest'ultimo infatti, in assenza di un vero sistema di controlli interno, avrebbe omesso di compilare le cartelle cliniche di alcuni ospiti dell'istituto. Una situazione, questa, che andava avanti da almeno due anni e che è finita sotto la lente di ingrandimento dei responsabili del Remaggi dopo l'inchiesta giudiziaria di cui ancora non si conosce l'esito. Nel frattempo cda e direttore del Remaggi si sono dovuti attivare per aprire un'indagine interna con contestuale iter che potrebbe portare anche ad una grave sanzione disciplinare.
Per i cittadini di Cascina che vogliono impegnarsi in un settore così complesso come quello dell'assistenza agli anziani e alle fasce più deboli, questa del rinnovo dei due componenti del cda è un'occasione per partecipare.
Sabrina Chiellini
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
