Il Tirreno

Pontedera

Emergenza sangue, interventi a rischio

di Danilo Renzullo
Emergenza sangue, interventi a rischio

Appello ai donatori da parte di Azienda ospedaliera e Avis

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PONTEDERA. L’estate mette ko il sistema della donazione del sangue. Caldo, vacanze e l’aumento di interventi chirurgici urgenti stanno “prosciugando” le scorte di sangue in dotazione all’ospedale di Pisa, dove le operazioni rischiano di subire una paralisi. Nei giorni scorsi un intervento programmato è stato rinviato. Altri potrebbero subire la stessa sorte. Chirurghi e trasfusionisti stanno infatti valutando e gestendo caso per caso per assicurare all’ospedale una minima riserva per garantire gli interventi urgenti e gestire quella che è stata definita una situazione di grande difficoltà. Un’emergenza che sfiora anche gli altri ospedali della provincia. A Pontedera è stato registrato un sostanzioso calo delle donazioni, ma per adesso le scorte sono ancora sufficienti ad assicurare le operazioni programmate e a gestire le urgenze. La costante diminuzione di donatori che si affacciano nei locali dell’ospedale Lotti inizia però a preoccupare anche i camici bianchi pontederesi, mentre l’alta vocazione chirurgica dell’ospedale di Cisanello ha spinto l’Azienda ospedaliero-universitaria pisana (Aoup) e le associazioni di donatori a rompere gli indugi e a lanciare un appello a donare sangue. Il più possibile. Per cercare di alimentare le scorte, che vengono dirottate soprattutto sulle urgenze, e per non compromettere la lista di interventi programmati.

Quella in corso è «un’emergenza come non se ne vedevano da tempo», sottolinea Paolo Ghezzi, presidente dell’Avis di Pisa. «Sono quasi azzerate le scorte e la carenza è in tutti i gruppi sanguigni – prosegue –. Nonostante l’impegno delle associazioni nella ricerca di donatori, la situazione sta assumendo caratteristiche insostenibili». Che rischia di spingere il personale dell’ospedale ad una scelta drastica: la sospensione e il rinvio degli interventi programmati. L’Avis invita gli iscritti a «contattare la sede per programmare la propria donazione», ma anche a dare la disponibilità (entro le 13 di domani) ad una sorta di “donazione di massa” per domenica prossima, quando l’Aoup si è resa disponibile a tenere aperto il Centro trasfusionale in via straordinaria se verrà raggiunto un numero adeguato di adesioni. Per far fronte all’emergenza occorre sangue intero, ma anche emocomponenti e piastrine. All’appello dell’associazione dei donatori si aggiunge quello dell’Azienda ospedaliera. «È entrata nel vivo l’estate e scarseggiano le scorte di sangue in dotazione all’ospedale, sia per il calo fisiologico delle donazioni sia per l’aumento dei politraumi legati alle vacanze, che comportano interventi che richiedono spesso il ricorso a trasfusioni, sia per il numero dei trapianti effettuati. L’Aoup lancia un accorato appello a tutti i donatori di sangue a recarsi quanto prima nei centri trasfusionali per rinforzare le scorte», è la richiesta dell’Azienda. Per farlo, i donatori possono presentarsi al Centro trasfusionale di Cisanello (edificio 2 C) dalle 8 alle 11 dal lunedì al sabato. Ai donatori non abituali (chi non dona da almeno due anni o chi vuole iniziare il percorso di donazione) viene proposta la donazione “differita”, che è possibile prenotare al numero 050-993741 o all’accettazione del Centro trasfusionale.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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