Sicurezza
tra le informazioni sulla visura camerale
Ecco il rating della legalità per le imprese
PONTEDERA. Anche il "rating della legalità" tra le informazioni contenute nelle visure del Registro Imprese. Ad oggi sono 26 le imprese pisane "stellate" dall’Antitrust, 202 in Toscana. Istituito dal...
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PONTEDERA. Anche il "rating della legalità" tra le informazioni contenute nelle visure del Registro Imprese. Ad oggi sono 26 le imprese pisane "stellate" dall’Antitrust, 202 in Toscana. Istituito dal Parlamento in attuazione alla legge di conversione del decreto legge 24 marzo 2012, n. 29 nel 2012, ed entrato in vigore nel 2013 con il Regolamento dell’Autorità Garante della concorrenza e del Mercato (Agcm), il "Rating della legalità" è uno strumento innovativo e premiale per le aziende che operano secondo i principi della legalità, della trasparenza e della responsabilità sociale. Scopo fondamentale dell’indicatore è quello di promuovere nel nostro Paese principi etici nei comportamenti aziendali fornendo, nel contempo, informazioni di cui tener conto nell’erogazione di finanziamenti ed altre provvidenze di fonte pubblica o nell’accesso al credito bancario. Il riconoscimento, dal mese di ottobre, entrerà a far parte delle informazioni contenute nella visura camerale accanto ai dati anagrafici dell’impresa e con ciò aumenta l’importanza di acquisirlo.
Il "Rating della legalità” si ottiene su base volontaria e può essere richiesto per via telematica dalle imprese che abbiano sede operativa sul territorio nazionale, un fatturato minimo di due milioni di euro conseguito nell’ultimo esercizio e che risultino iscritte nel Registro delle Imprese da almeno due anni. Il profilo "etico" dell’impresa si misura in "stelle": si va da un livello minimo corrispondente ad una stella a quello massimo di tre e viene attribuito dall’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato dopo aver incrociato le dichiarazioni delle aziende con i dati in possesso delle pubbliche amministrazioni. Le imprese pisane "stellate" sono ad oggi 26, un numero già significativo, inferiore in Toscana soltanto a Firenze che ne ha 63, ma destinato a crescere.
«Per il sistema camerale - si legge in una nota della Camera di Commercio di Pisa - si tratta di un importante miglioramento, in termini di qualità, completezza e trasparenza delle informazioni contenute nelle banche dati direttamente gestite, frutto anche della virtuosa integrazione di informazioni sulle imprese detenute da altre pubbliche amministrazioni».
Info: www.agcm.it.
Il "Rating della legalità” si ottiene su base volontaria e può essere richiesto per via telematica dalle imprese che abbiano sede operativa sul territorio nazionale, un fatturato minimo di due milioni di euro conseguito nell’ultimo esercizio e che risultino iscritte nel Registro delle Imprese da almeno due anni. Il profilo "etico" dell’impresa si misura in "stelle": si va da un livello minimo corrispondente ad una stella a quello massimo di tre e viene attribuito dall’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato dopo aver incrociato le dichiarazioni delle aziende con i dati in possesso delle pubbliche amministrazioni. Le imprese pisane "stellate" sono ad oggi 26, un numero già significativo, inferiore in Toscana soltanto a Firenze che ne ha 63, ma destinato a crescere.
«Per il sistema camerale - si legge in una nota della Camera di Commercio di Pisa - si tratta di un importante miglioramento, in termini di qualità, completezza e trasparenza delle informazioni contenute nelle banche dati direttamente gestite, frutto anche della virtuosa integrazione di informazioni sulle imprese detenute da altre pubbliche amministrazioni».
Info: www.agcm.it.
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