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Bonicoli insiste «Aumenti Tari ingiustificati»

PECCIOLI. Nuova puntata nella polemica tra Renzo Bonicoli, ex consigliere comunale a Bientina, e Renzo Macelloni, sindaco di Peccioli. Oggetto della contesa: il costo della tassa sui rifiuti (Tari)....

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PECCIOLI. Nuova puntata nella polemica tra Renzo Bonicoli, ex consigliere comunale a Bientina, e Renzo Macelloni, sindaco di Peccioli. Oggetto della contesa: il costo della tassa sui rifiuti (Tari). «Per tutta la vita – risponde Bonicoli – sono stato un tecnico pragmatico che ragiona in funzione della scienza, della tecnologia e della matematica, prendendo spunti da fatti oggettivi. Per l’osservatorio tariffe di Cittadinanzattiva del 26 novembre 2016, abbiamo la Tari più alta della Toscana e la seconda d’Italia. Nel 2015 la tariffa per Peccioli, Palaia, Chianni, Lajatico e Capannoli è passata da 44,5 €/t a ben 125 €/t con un aumento del 22%. La Belvedere, lo giustifica con l’introduzione obbligatoria del Tmb; ma il trattamento meccanico biologico crea ricchezza che permette l’auto-ammortizzamento in 10 anni».

«L’avviamento dell’impianto Tmb avvenuto il 6 agosto del 2015 – sottolinea Bonicoli – ha portato in meno di cinque mesi un fatturato aggiuntivo di 2.943.000 euro, dimostrando che in un anno il Tmb fattura circa 7.000.000. Gli aumenti applicati e non giustificati perché il Tmb si ammortizza da solo, hanno risolto il problema economico-finanziario di Belvedere Spa e del Comune di Peccioli che non potevano mantenere un’economia dispendiosa come negli anni precedenti. Questi sono fatti sicuri, tratti dai bilanci di Belvedere prima e del Comune di Peccioli, non sterili polemiche».

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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