Il dolore
a causa delle liste d’attesa
Asili nido, scontro tra l’assessore e il Pd
CASCINA. Ancora polemica per i bambini in lista d’attesa all’asilo nido. L’assessore Luca Nannipieri replica al Pd dicendo che la responsabilità di quanto accaduto non sono dell’amministrazione...
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CASCINA. Ancora polemica per i bambini in lista d’attesa all’asilo nido. L’assessore Luca Nannipieri replica al Pd dicendo che la responsabilità di quanto accaduto non sono dell’amministrazione Ceccardi. «Il Pd – afferma – non si è accorto per anni delle illegalità», di cui è accusato «Alberto Romei, già responsabile del settore asili nido del Comune di Cascina. Sottolineo che la responsabilità penale è individuale. Ora, dopo che noi abbiamo bloccato questo complesso sistema, il Pd viene a dirci che il settore asili nido soffre un momento di criticità. Il processo di assegnazione dei posti in convenzione e in overbooking era totalmente marcio. Noi abbiamo dovuto estirpare il tumore, rivedere interamente atti amministrativi, dirigenziali, graduatorie e convenzioni per far sì che ogni atto del settore fosse improntato a legalità, trasparenza e obiettività, cose che sono mancate finora».
«Rassicuriamo i genitori dei bambini – spiega Nannipieri – che, dopo le graduatorie definitive per l’accesso ai servizi comunali dei nidi L’Aquilone di San Frediano e Il Nido nell’Albero di Titignano, saremo in grado di assorbire altri bambini grazie ai fondi regionali, ancora non comunicati. Noi siamo dalla parte dei genitori e assicureremo la massima copertura di posti nido rispetto ai fondi a disposizione».
Ma i democrat non ci stanno. E ribattono: «Dopo mesi di silenzio l’amministrazione a guida leghista inizia a rispondere ai comunicati del Pd. Per giustificare il caos sugli asili nido, problema sollevato dai genitori dei bambini rimasti fuori dalle strutture convenzionate e in attesa di risposte per il proprio futuro, l’assessore continua a richiamare responsabilità pregresse o generate dalle indagini in corso. È finito il tempo della propaganda, in cui bastava abbozzare soluzioni strampalate e impossibili da realizzare: da un anno a questa parte a questa giunta spettano l’onere e l’onore di dare risposte concrete, realizzabili, ad ogni cittadino e al di là delle occasioni di visibilità personale. Stiamo ancora aspettando che gli amministratori si facciano carico dei reali problemi e che impostino la loro attività per risolverli e per realizzare la loro idea di comunità per il futuro. Questo hanno chiesto i cascinesi con il loro voto, questo dovrebbe essere il loro interesse primario. Se ripercorriamo questo anno, tra progetti ridotti all’osso o cancellati e opportunità di finanziamento perse, restano nella memoria solo i selfie».
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
«Rassicuriamo i genitori dei bambini – spiega Nannipieri – che, dopo le graduatorie definitive per l’accesso ai servizi comunali dei nidi L’Aquilone di San Frediano e Il Nido nell’Albero di Titignano, saremo in grado di assorbire altri bambini grazie ai fondi regionali, ancora non comunicati. Noi siamo dalla parte dei genitori e assicureremo la massima copertura di posti nido rispetto ai fondi a disposizione».
Ma i democrat non ci stanno. E ribattono: «Dopo mesi di silenzio l’amministrazione a guida leghista inizia a rispondere ai comunicati del Pd. Per giustificare il caos sugli asili nido, problema sollevato dai genitori dei bambini rimasti fuori dalle strutture convenzionate e in attesa di risposte per il proprio futuro, l’assessore continua a richiamare responsabilità pregresse o generate dalle indagini in corso. È finito il tempo della propaganda, in cui bastava abbozzare soluzioni strampalate e impossibili da realizzare: da un anno a questa parte a questa giunta spettano l’onere e l’onore di dare risposte concrete, realizzabili, ad ogni cittadino e al di là delle occasioni di visibilità personale. Stiamo ancora aspettando che gli amministratori si facciano carico dei reali problemi e che impostino la loro attività per risolverli e per realizzare la loro idea di comunità per il futuro. Questo hanno chiesto i cascinesi con il loro voto, questo dovrebbe essere il loro interesse primario. Se ripercorriamo questo anno, tra progetti ridotti all’osso o cancellati e opportunità di finanziamento perse, restano nella memoria solo i selfie».
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