Il dolore
Il caso
Spinelli ai pazienti, dentro la Rems parte un’indagine
VOLTERRA. Alla polizia la segnalazione è arrivata in maniera tardiva e solo quando il direttore della Rems, la Residenza per l’esecuzione della misura di sicurezza sanitaria, ha valutato che il...
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VOLTERRA. Alla polizia la segnalazione è arrivata in maniera tardiva e solo quando il direttore della Rems, la Residenza per l’esecuzione della misura di sicurezza sanitaria, ha valutato che il fatto accaduto all’interno della struttura poteva avere una rilevanza penale. In sostanza, un infermiere (che lavora alla Rems su contratto con un’agenzia interinale) avrebbe ceduto uno spinello a due pazienti del centro e uno dei due ha poi avuto un malore. A scoprire la situazione illecita è stata una collega dell’infermiere alla fine del turno di notte. Quest’ultima quando la mattina è entrata in servizio ha saputo cosa era successo nelle ore precedenti e ne ha parlato con i responsabili della struttura. Nei confronti del dipendente potrà scattare un provvedimento disciplinare che dovrà portare avanti l’azienda, una volta che saranno accertati i fatti. Ma al tempo stesso quello che è emerso ha anche una rilevanza di carattere penale. Se i fatti sono avvenuti così come è emerso in questa prima fase all’infermiere potrà anche essere contestata la cessione di sostanze stupefacenti aggravata dal fatto che è avvenuta in una struttura sanitaria che in teoria dovrebbe essere un ambiente protetto.
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