Il dolore
A Cascina come a Ponsacco
Vestiti nuovi, un menu variegato con porzioni abbondanti, migliori condizioni igieniche nella struttura che li ospita, un medico, soldi; impiego in piccoli lavoretti;inserimento in associazioni di...
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Vestiti nuovi, un menu variegato con porzioni abbondanti, migliori condizioni igieniche nella struttura che li ospita, un medico, soldi; impiego in piccoli lavoretti;inserimento in associazioni di volontariato. Sono alcune delle richieste che, pochi giorni fa, sono arrivate dal Brichotel di Ponsacco, dove vivono 48 rifugiati, gestiti dalla società Oltreilmare, la stessa che ha in carico anche il centro di accoglienza La Tinaia, a Cascina. I problemi a quanto pare sono gli stessi, a Cascina, comune amministrato da Lega e centrodestra, e a Ponsacco dove c’è il centrosinistra.
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