Il Tirreno

Pontedera

Vandali contro campanelli e auto della comandante

Vandali contro campanelli e auto della comandante

Presa di mira una pulsantiera nel condominio della dirigente dei carabineri forestali  e tagliata una gomma all’auto del marito. Indagini sulla vicenda, aumentati i controlli

2 MINUTI DI LETTURA





CASCINA. L’episodio in sé potrebbe rientrare nella vasta gamma di danneggiamenti che avvengono un po’ in tutta la provincia e che probabilmente con il caldo aumentano anche di numero. Ma questa volta in mezzo c’è anche la comandante della Forestale di Pisa (ora dei carabinieri forestali), Anna Fadda, che abita in un paese di Cascina e che dopo avere cercato di capire in maniera autonoma cosa poteva essere successo si è rivolta ai carabinieri e ha presentato una denuncia formale per danneggiamenti.

I vandali, stando a quanto si è appreso, hanno danneggiato i pulsanti dei campanelli vicino al citofono di un condominio dove abita Fadda e dove vivono anche altre famiglie.

La stessa notte in cui ignoti hanno rotto la pulsantiera vicino alla porta di ingresso del palazzo, è stata anche tagliata una gomma all’auto che il marito della comandante provinciale della Forestale utilizza.

Tra l’altro Fadda ha vinto il concorso del Parco per svolgere il ruolo di direttore ed è in attesa del parere ministeriale per cominciare a svolgere il nuovo incarico.

Così che è rimasto il dubbio, al momento non pare ci siano altri elementi per pensare a cose diverse, che il vandalo o i vandali volessero proprio prendere di mira la comandante. Ovviamente la comandante ha informato i carabinieri e chiesto il loro intervento, successivamente ha formalizzato – come succede di solito – la querela.

La prassi prevede che alle vittime di episodi di vandalismi venga chiesto di spiegare se hanno avuto particolari problemi. Per prima cosa uno pensa ai rapporti di vicinato, oppure a vandalismi dettati dalla noia di ragazzi che non sanno come trascorrere le sere d’estate.

Per il momento i carabinieri della compagnia di Pontedera hanno mantenuto una certa riservatezza su questo episodio anche per capirne qualcosa di più e provare a ricostruire se i vandali hanno colpito a caso o se realmente si tratta di un gesto mirato.

Nell’ultimo periodo comunque non risulta che Fadda abbia diretto particolari operazioni di servizio che potrebbero avere innescato eventuali ritorsioni.

L’episodio è quindi tutto da chiarire e magari resterà anche un fatto isolato, specialmente se nella zona saranno aumentati i controlli da parte delle forze di polizia.

Il marito della comandante dei carabinieri forestali è docente universitario e non lavora in provincia di Pisa. Per cui, come dicevamo, resta il sospetto che qualcuno abbia voluto fare un dispetto alla comandante.(s.c.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa