Sicurezza
Consiglio Comunale
Si parla di scelte del territorio ma i banchi restano vuoti
CASCINA. Il Pd, che in particolare per le scelte che riguardano Pisa ha a cuore la rapida approvazione dell’atto urbanistico, interviene dopo il consiglio comunale dedicato ad un argomento tanto...
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CASCINA. Il Pd, che in particolare per le scelte che riguardano Pisa ha a cuore la rapida approvazione dell’atto urbanistico, interviene dopo il consiglio comunale dedicato ad un argomento tanto importante e si allinea a considerazioni fatte anche da esponenti socialisti. « Sul piano d'area il consiglio si è svolto per il senso di responsabilità delle minoranze – dice il consigliere comunale, Mirko Guainai - Il consiglio comunale sul piano strutturale d'area ha dimostrato lo scarso interesse degli amministratori al futuro di Cascina e lo scarso senso delle istituzioni. Siamo rimasti colpiti ed esterrefatti per la sufficienza con cui la giunta e consiglieri di destra hanno affrontato l'argomento, forse non rendendosi conto della sua importanza. La maggioranza non è stata in grado di garantire il numero legale di 13 eletti: in aula in apertura solo 9 i consiglieri di Lega, Forza Italia e Fratelli d'Italia. Consiglieri che si sono poi assentati uno dopo l'altro. La seduta si è chiusa alle 19.39 per l’abbandono della sala consiliare da parte di un consigliere di maggioranza causando la mancanza del numero legale. Alla chiusura dei lavori solo 6 i consiglieri di maggioranza presenti, un terzo. Assente anche la consigliera presidente della commissione urbanistica. Stesso discorso per gli assessori, che, insieme alla sindaca, hanno abbandonato l'aula. Solo un assessore in chiusura. Un richiamo indiretto anche all’assessore Gino Logli che aveva promosso il consiglio comunale su un atto che è strategico per il territorio e di cui a Cascina ancora si sa poco. Nessun documento è stato votato.
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