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Pontedera

«No alla piazza coperta» Raccolte centinaia di firme

«No alla piazza coperta» Raccolte centinaia di firme

Assemblea pubblica a Fabbrica per fermare il progetto del Comune di Peccioli Il comitato guidato da Magdi Nassar: «Vogliamo una risposta dal sindaco»

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FABBRICA. Il paese non vuole la copertura di piazza dei Caduti. A Fabbrica i malumori e le bocche storte dei mesi scorsi si sono trasformati in firme e hanno raggiunto quota 356. Più della metà degli aventi diritto al voto della frazione di Peccioli. A renderlo noto è il comitato Partecipazione opere pubbliche, presieduto da Magdi Nassar. Un gruppo di cittadini che fin da subito si è battuto contro l’idea del sindaco Renzo Macelloni.

Il progetto. L’amministrazione comunale di Peccioli, con una delibera di giunta del 30 novembre scorso, ha inserito l’opera nel piano delle opere pubbliche da realizzare. Il progetto per la riqualificazione di piazza dei Caduti, nel centro del paese, è stato curato dall’architetto Mario Cucinella, allievo di Renzo Piano e responsabile del Padiglione Italia alla sedicesima Mostra internazionale dell’architettura, in programma a Venezia nel 2018. Il costo dell’intervento si aggira attorno ai 500mila euro. Il piano prevede la copertura della piazza e lo spostamento dello storico monumento ai caduti. Nel dicembre del 2016 Macelloni si era presentato a Fabbrica e in un incontro pubblico aveva spiegato nel dettaglio l’operazione ai residenti: in molti, fin da subito, avevano esternato le loro perplessità.

La raccolta firme. La cittadinanza si è attivata velocemente con una raccolta firme da presentare in consiglio comunale contro il restyling della piazza. Pochi giorni fa, raggiunte le 356 adesioni, il comitato si è rivolto alla minoranza comunale, che a sua volta ha richiesto un consiglio comunale straordinario a Fabbrica, con possibilità d’intervento da parte dei cittadini. «Il consiglio straordinario Macelloni lo ha fatto a Peccioli alle 18, 30 giovedì scorso, in orario e in giorno lavorativi. E naturalmente i cittadini di Fabbrica non hanno potuto partecipare», spiega Magdi Nassar, che prosegue: «Il regolamento comunale impone al sindaco di rispondere alle petizioni presentate da almeno cento cittadini entro trenta giorni. Sono quasi passati due mesi e noi abbiamo cercato in ogni modo di ottenere una risposta, che finora non è arrivata».

L’incontro. Martedì sera il comitato Partecipazione opere pubbliche ha tenuto un incontro pubblico a Fabbrica. Molti i partecipanti, ai quali è stato mostrato un video con il contenuto audio del consiglio comunale straordinario di giovedì scorso, commentato con dei sottotitoli.

L’altra battaglia. Il comitato sta facendo opposizione nei confronti di un’altra opera pubblica: la passerella sopraelevata, prevista a Peccioli e approvata dalla giunta, dal costo di un milione di euro, di cui 860mila a base d’asta. Si tratta di un passaggio pedonale aereo con parapetto, lungo circa 130 metri e alto 25 da terra, che collegherà il terzo piano del parcheggio multipiano alla zona residenziale al di sotto, grazie anche a due ascensori. Nei prossimi giorni Nassar e gli altri membri del comitato saranno nelle frazioni per raccogliere firme proprio contro la realizzazione della passerella: «venerdì (domani per chi legge, nda) saremo a Montecchio, alle 21, 30 davanti al circolo del paese, mercoledì prossimo, alla stessa ora, al polivalente di Ghizzano e giovedì 27 a Legoli, sempre alle 21, 30, davanti al circolo», fa sapere ancora Magdi Nassar, che conclude: «Abbiamo comunicato ai nostri legali la volontà di ottenere una risposta alla petizione, andremo fino in fondo».

Tommaso Silvi



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