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Pontedera

Piaggio, dipendenti al voto per l’integrativo

Piaggio, dipendenti al voto per l’integrativo

Prima le assemblee ed entro venerdì l’esito del referendum per il mandato a trattare ai sindacati

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PONTEDERA. Ci siamo. Lunedì e martedì i lavoratori della Piaggio si riuniranno in assemblea ed entro venerdì della prossima settimana voteranno l’approvazione o meno della piattaforma di Gruppo per l’avvio della trattativa per il rinnovo del contratto integrativo. Via ai referendum di tute blu e impiegati, quindi, per quello che può essere considerato un passaggio epocale, considerato che i sindacati delle tre aziende (oltre a quella di Pontedera anche Aprilia e Moto Guzzi) hanno lavorato insieme per presentare ai dipendenti un documento unico.

Proprio quel testo è stato votato dalla rsu di Piaggio ed è stato approvato con 16 voti a favore e otto contrari. Questo esito favorevole ha dato il lasciapassare per le assemblee e il referendum successivo. Su questo aspetto, però, ci sono ancora discussioni in atto. Non è ancora stato deciso, infatti, quando far partire le consultazioni. Una opzione indica il referendum contemporaneo alle assemblee nei reparti. Un’altra indicazione parla di far cominciare le votazioni di operai e impiegati mercoledì per poi andare fino a venerdì.

La fine della prossima settimana, però, dovrebbe essere il termine entro cui tutto sarà finito con l’approvazione o meno della piattaforma proposta da Fiom Cgil, Fim Cisl e Uilm Uil.

Un’operazione portata avanti in maniera congiunta che, però, ha trovato l’opposizione della maggioranza dei delegati Fiom nella rsu di Piaggio e dell’Usb. In due volantini distinti, i sindacalisti contrari al sistema utilizzato dalle segreterie delle tre sigle principali, hanno espresso il loro dissenso. I delegati di Fiom non in linea con le segreterie lo hanno intitolato “Fermiamoli”, parola emblematica e che spiega tutto, ma il cui testo entra anche nel merito della vicenda con «impegni e investimenti di Piaggio» che devono essere «certi, esigibili e verificabili». Oltre alla «stabilizzazione dei part time verticali e ad altre rivendicazioni». Una sorta di piattaforma alternativa.

L’Usb, invece, ha espresso il timore che la firma per l’integrativo sia posta senza coinvolgere sul serio i lavoratori, entrando anche in questo caso nel merito della vicenda.

Insomma, in Piaggio saranno giornate molto calde, al di là delle condizioni meteo, con qualcuno che storge già la bocca per la tempistica: troppo a ridosso della pausa estiva per poter aprire una discussione seria e approfondita su un tema così importante». (a. q.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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