Proteste
Seconda batteria: 20 mosse false, un record
Per il mossiere Davide Busatti la gestione della mossa della seconda batteria è stato uno degli esami più ardui della sua giovane carriera. L’allievo di Renato Bircolotti, starter di Castiglion...
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Per il mossiere Davide Busatti la gestione della mossa della seconda batteria è stato uno degli esami più ardui della sua giovane carriera. L’allievo di Renato Bircolotti, starter di Castiglion Fiorentino, ha dovuto tenere a bada 4 galli nel pollaio, che non ne volevano sapere di starlo a sentire. Francesco Caria (Forra), Antonio Siri (Cilecchio), Andrea Chessa (Villaggio) e Gianluca Mureddu (Quattro Strade) hanno costretto il mossiere a dare ben venti mosse false, un record. Un numero di false partenze che normalmente non si registra nemmeno in un intero Palio. La seconda batteria è durata oltre un’ora e a turno più o meno tutti i fantini hanno tentato la partenza, in momenti in cui i colleghi rivali non erano nella posizione ottimale, col risultato che il mossiere si è visto costretto a premere il pulsante che fa esplodere il mortaretto che decreta la nullità della partenza. Il mossiere ha comminato ammonizioni a tre dei quattro fantini, escludendo Chessa, che è parso il più tranquillo. Tutti, comunque, tendevano a schiacciarsi in basso, salvo che negli ultimi tentativi, quando poi Busatti ha dato buona la mossa, con Quattro Strade che è rimasta lì e ha detto addio al Palio. (m.s.)
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