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al museo del vetro 

La “musica nera” di Leonardo Gori per “Scrittori in jazz”

La “musica nera” di Leonardo Gori per “Scrittori in jazz”

EMPOLI. Lo scrittore fiorentino Leonardo Gori presenta mercoledì alle 19, al Museo del vetro (Muve) di via Ridolfi a Empoli, il libro “Musica nera” (edizioni Tea). Un appuntamento che rientra nella...

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EMPOLI. Lo scrittore fiorentino Leonardo Gori presenta mercoledì alle 19, al Museo del vetro (Muve) di via Ridolfi a Empoli, il libro “Musica nera” (edizioni Tea). Un appuntamento che rientra nella rassegna “Scrittori in jazz”, a cura di Alessandra Cafiero, promossa da Empoli jazz summer festival 2017 in collaborazione con Music Pool, biblioteca comunale Fucini, Caffè letterario e Centro studi musicali Busoni.

«Il progetto è dedicato all’incontro tra letteratura e il jazz – spiega un comunicato – Scrittori, critici musicali, addetti ai lavori che scrivono di jazz in romanzi, saggi, e altre forme letterarie, facendo diventare questo genere di musica protagonista di pubblicazioni originali».

In “Musica nera” troveremo «le personalità sfaccettate e perfettamente delineate dei protagonisti, i cambiamenti di un’Italia che cresce senza riuscire ad affrancarsi dai fantasmi del passato, la capacità onnipervasiva della musica». Si tratta di un romanzo che coniuga storie personali, temi civili e musica jazz. «Siamo nel 1967, in Versilia, l’anno della morte di John Coltrane. La Guerra fredda è all’apice, ma in Italia si respira aria di benessere – prosegue il comunicato – Il colonnello dei carabinieri in pensione Bruno Arcieri, dopo una vita nei servizi segreti, torna in Versilia per i funerali di un vecchio amico, l’ammiraglio Fedele Argenti, ritrovato annegato in un canale. È stato davvero un incidente? L’indagine personale di Arcieri fa emergere il ricordo di antiche atrocità del tempo di guerra, le tracce di misteriosi segreti sepolti sul fondale del Tirreno e l’insidia di nuove trame. Riallaccerà, però, anche i fili di una struggente memoria personale nei luoghi della propria perduta giovinezza».

Ad accompagnare il tutto, la tessitura musicale del jazz, che diviene colonna sonora e filo conduttore del romanzo fino a trasfondere la propria anima nel testo.

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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