Gioco
A Lajatico boom di turisti con il Teatro del Silenzio
Intorno all’iniziativa di Bocelli fiorisce l’economia: è stato appena inaugurato Il Maramaldo, hotel in un palazzo ristrutturato, gioiello del made in Tuscany
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LAJATICO. Il nome il piccolo hotel, che ieri è stato inaugurato nel borgo storico di Lajatico, lo ha preso dal soprannome che aveva il proprietario del palazzo ristrutturato e trasformato in small hotel e ristorante, Il Maramaldo. Quattro camere, una terrazza che si affaccia sul paese ed un restauro che dà all’edificio l’aspetto di un vero gioiello made in Tuscany. Il classico angolo di Toscana che il mondo invidia e che richiama ogni anno numerosi turisti stranieri. Il taglio del nastro della nuova attività, aperta da cinque soci ma in cui lavorano due donne, Paola Baldi e Delia Ioana Iftimia, c’è stato ieri, a poche ore di distanza dall’inizio degli appuntamenti culturali che precedono il concerto del Teatro del Silenzio, del 3 agosto, con Andrea Bocelli e che anticipa il concerto di Renato Zero del 29 luglio. «Siamo soddisfatte del nostro piccolo hotel – dice Delia – Dal 29 luglio, quindi tra pochi giorni, al 5 agosto siamo già al completo e ancora non abbiamo tanto pubblicizzato la nostra attività, speriamo che anche il ristorante possa essere apprezzato». Proprio nel borgo di Lajatico, che pure è stato al centro di interventi di restauro, sono stati aperti garage e cantine, diventati nicchie d’arte, per accogliere installazioni e opere di numerosi artisti che quest’anno collaborano agli eventi Extra del Teatro del Silenzio.
Per chi arriva a Lajatico sarà un piacere camminare per il paese alla scoperta degli interventi artistici che affiancano quello dello scultore Giuseppe Carta, autore dell’opera scelta per la scenografia del Teatro del Silenzio, dal titolo “The Red Giant”, ma anche delle “decorazioni” che sono sulla piazza principale del paese.
«È un momento importante per il nostro paese per quelli vicini – dice il sindaco Alessio Barbafieri – Intorno al Teatro del Silenzio si è creato un interesse anche di carattere economico per le ricadute che ha sul territorio».
L’Università degli studi di Firenze si sta interessando all’architettura e agli interventi del Teatro del Silenzio e sta lavorando all’apertura di uno spazio espositivo all’interno delle Officine Bocelli, a La Sterza, altra attività di ristorazione inaugurata di recente. «La Regione – conclude Barbafieri – ha finanziato alcuni interventi sulla formazione per tecnico della produzione multimediale per la valorizzazione della cultura e dell’arte. Si tratta di una figura professionale che si occupa della comunicazione e promozione del patrimonio artistico e culturale attraverso le tecnologie digitali, integrando competenze creative con quelle tecniche, informatiche e di marketing che presenteremo a Capannoli nei prossimi giorni con il Centro Servizi Soldani e che avrà anche questo importante per il territorio».
Sabrina Chiellini
Per chi arriva a Lajatico sarà un piacere camminare per il paese alla scoperta degli interventi artistici che affiancano quello dello scultore Giuseppe Carta, autore dell’opera scelta per la scenografia del Teatro del Silenzio, dal titolo “The Red Giant”, ma anche delle “decorazioni” che sono sulla piazza principale del paese.
«È un momento importante per il nostro paese per quelli vicini – dice il sindaco Alessio Barbafieri – Intorno al Teatro del Silenzio si è creato un interesse anche di carattere economico per le ricadute che ha sul territorio».
L’Università degli studi di Firenze si sta interessando all’architettura e agli interventi del Teatro del Silenzio e sta lavorando all’apertura di uno spazio espositivo all’interno delle Officine Bocelli, a La Sterza, altra attività di ristorazione inaugurata di recente. «La Regione – conclude Barbafieri – ha finanziato alcuni interventi sulla formazione per tecnico della produzione multimediale per la valorizzazione della cultura e dell’arte. Si tratta di una figura professionale che si occupa della comunicazione e promozione del patrimonio artistico e culturale attraverso le tecnologie digitali, integrando competenze creative con quelle tecniche, informatiche e di marketing che presenteremo a Capannoli nei prossimi giorni con il Centro Servizi Soldani e che avrà anche questo importante per il territorio».
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