Proteste
pontedera
Siringa in terra vicino alla Coop
Ancora proteste per spaccio e degrado nel quartiere della stazione
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PONTEDERA . Controlli, cani antidroga, iniziative per strappare al degrado un quartiere vicino alla stazione (che ora le ferrovie stanno ristrutturando) e vicino al supermercato Coop. Ma sporcizia e abbandono sono difficili da sradicare.
E così anche l’altra sera sul gruppo Facebook “Sei di pontedera se” sono state pubblicate le foto del giardinetto e della piazza accanto alla Coop. I residenti con sarcasmo li chiamano i giardini dell’eden, perché ci si trovano spaccio e prostituzione, vista la vicinanza anche con alcuni centri massaggi. La siccità pare avere fatto il suo corso. L’erba è secca e tutto è in condizioni che lasciano a desiderare. Nella piazzetta piccola c’era una siringa in terra. «Quando andiamo fuori con i cani o con i bambini piccoli bisogna stare attenti a non bucarsi», scrive un cittadino in aperta polemica con l’amministrazione comunale che quando è stata informata della presenza di siringhe ha fatto fare una verifica. Un commento riassuntivo del clima di grande protesta che regna nel quartiere della stazione in numerose famiglie e che, fatalmente, sfocia sul social network.
Controllare chi getta le siringhe dove capita non è facile e in questa zona la presenza di spacciatori, nonostante i controlli, è sempre molto forte. Spesso chi vende droga trascorre le giornate sulle panchine in attesa dei clienti e nasconde le dosi sotto terra o tra i cespugli. Anche questo contribuisce a dare al verde un aspetto poco curato.
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
E così anche l’altra sera sul gruppo Facebook “Sei di pontedera se” sono state pubblicate le foto del giardinetto e della piazza accanto alla Coop. I residenti con sarcasmo li chiamano i giardini dell’eden, perché ci si trovano spaccio e prostituzione, vista la vicinanza anche con alcuni centri massaggi. La siccità pare avere fatto il suo corso. L’erba è secca e tutto è in condizioni che lasciano a desiderare. Nella piazzetta piccola c’era una siringa in terra. «Quando andiamo fuori con i cani o con i bambini piccoli bisogna stare attenti a non bucarsi», scrive un cittadino in aperta polemica con l’amministrazione comunale che quando è stata informata della presenza di siringhe ha fatto fare una verifica. Un commento riassuntivo del clima di grande protesta che regna nel quartiere della stazione in numerose famiglie e che, fatalmente, sfocia sul social network.
Controllare chi getta le siringhe dove capita non è facile e in questa zona la presenza di spacciatori, nonostante i controlli, è sempre molto forte. Spesso chi vende droga trascorre le giornate sulle panchine in attesa dei clienti e nasconde le dosi sotto terra o tra i cespugli. Anche questo contribuisce a dare al verde un aspetto poco curato.
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