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Confommercio: «Salvini diserti la sagra fasulla»

Confommercio: «Salvini diserti la sagra fasulla»

CASCINA . «Matteo Salvini non partecipi alla sagra del Barbecue di Cascina». È la richiesta indirizzata al leader della Lega Nord dal direttore della Confcommercio di Pisa, Federico Pieragnoli, in...

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CASCINA . «Matteo Salvini non partecipi alla sagra del Barbecue di Cascina». È la richiesta indirizzata al leader della Lega Nord dal direttore della Confcommercio di Pisa, Federico Pieragnoli, in vista della visita in programma domenica nel primo comune governato dal Carroccio in Toscana. Pieragnoli auspica che Salvini «respinga l’invito a partecipare alla sagra cascinese» in programma fino al 30 luglio. Nella missiva inviata al leader del Carroccio, evidenzia come «le sagre ’fasulle’ sono ben 27. 300 e fatturano qualcosa come 558 milioni di euro, una montagna di soldi sottratti a ristoranti e pizzerie, bar e caffè, mentre i furbetti delle sagre ingrassano, approfittando della complicità dei comuni, sfruttando le maglie larghe di una legislazione inadeguata, spacciando per volontari quelli che in realtà sono veri e propri lavoratori, eludendo ogni forma di adempimento, ivi compreso quelli di trasparenza fiscale». In sostanza, Pieragnoli, chiednendo a Salvini di dissociarsi da una sagra fuorilegge, sembra suggerire che a dare man forte ai barbecue dell’«elusione fiscale» sia stata proprio la “sua” sindaca. Stoccata voluta o solo una defallance comunicativa? Poco importa. L’ìimportante è che il capo della Lega «non partecipi alla sagra» e dia «un segnale inequivocabile di sostegno alla legalità, al commercio tradizionale, all’autentico made in Italy».

©RIPRODUZIONE RISERVATA .

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