Il Tirreno

Pontedera

Aiuti per chi non ha lavoro e rischia di perdere la casa

Uno striscione contro gli sfratti durante una manifestazione (Foto d’archivio)
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Uno striscione contro gli sfratti durante una manifestazione (Foto d’archivio)

Pontedera: il Comune apre un nuovo bando sulla morosità incolpevole A disposizione 17mila euro dopo le risorse utilizzate in autunno per 12 famiglie

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PONTEDERA. Un nuovo bando per le famiglie invischiate nell’annoso problema della morosità incolpevole. È quello che il Comune di Pontedera aprirà giovedì 13 luglio dando la possibilità di risolvere due o tre situazioni alle prese con sfratti. Si tratta di un’appendice all’operazione fatta lo scorso ottobre, quando dei 78mila euro di fondi statali a disposizione, ne sono stati spesi poco più di 60mila. Quelli che sono avanzati saranno utilizzati per risolvere gli ultimi casi. In realtà, negli ultimi mesi le domande pervenute agli uffici di Casa Insieme, l’ex Casa Valdera per intenderci, sono state tutte soddisfatte e risolte. Dodici sfratti scongiurati, metà di famiglie italiane e metà straniere.

"Una varietà di situazioni che non permette di stilare una casistica predominante – dice l’assessore al sociale del Comune di Pontedera, Marco Cecchi – Ci sono famiglie che, grazie al contributo, sono riusciti a evitare lo sfratto e a trovare un nuovo alloggio più economico. Oppure c’è chi aveva perso il lavoro e, grazie al sostegno di questo bando, ha potuto tirare una boccata d’ossigeno e trovare una nuova occupazione. Probabilmente la maggior parte delle risorse sono state impiegate per persone che, con i fondi messi a disposizione, hanno garantito un anno di affitto, sospendendo il provvedimento di sfratto".

Per poter richiedere l’aiuto economico in questione, occorre avere un regolare contratto di affitto e aver ricevuto l’intimazione di sfratto per morosità. Avere un reddito Ise non superiore a 35mila euro o un reddito derivante da regolare attività lavorativa con un valore Isee non superiore a 26mila euro. E poi, tra i requisiti, occorre essere coinvolti in situazioni di morosità incolpevole dovuta a perdita di lavoro per licenziamento, consistente riduzione di orario di lavoro, cassa integrazione ordinaria o straordinaria, mancato rinnovo di contratti a termine, cessazione di attività autonoma per cause di forza maggiore, malattie gravi, infortunio o decesso di un componente della famiglia con la conseguenza forte riduzione del reddito.

Gli inquilini interessati potranno rivolgersi il lunedì dalle 15 alle 18 e il venerdì dalle 9 alle 12 agli sportelli di Casa Insieme nella sede dell’Unione dei Comuni in via Brigate Partigiane a Pontedera. Un’occasione che, facendo due calcoli, dovrebbe servire a due o tre famiglie. "Se consideriamo che in autunno sarà pubblicato un altro bando nazionale su questo tema – riprende Cecchi – credo che questa sia comunque un’occasione importante per chi ha problemi con l’affitto di casa. Potevamo anche inserire nel prossimo bando i 17mila euro che saranno messi a disposizione dei cittadini meno abbienti da giovedì. Ma abbiamo scelto di esaurire il fondo, perché nella ripartizione delle risorse vengono premiati i Comuni che le hanno impiegate tutte l’anno precedente".

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