Italia
Regole di ferro dettate dalla commissione
PONTEDERA . La commissione del “Solar Decathlon Middle East”, il concorso a cui partecipa l’Università di Pisa insieme a quelle di Napoli e Chieti e Pescara, monitora costantemente l’attività delle...
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PONTEDERA . La commissione del “Solar Decathlon Middle East”, il concorso a cui partecipa l’Università di Pisa insieme a quelle di Napoli e Chieti e Pescara, monitora costantemente l’attività delle ventidue squadre di ricercatori, studenti e docenti protagonisti.
Con regolarità viene richiesto ai veri atenei di inviare documenti in grado di dimostrare lo stato di avanzamento del progetto. La strada verso la finalissima, che si svolgerà a ottobre a Dubai, negli Emirati Arabi Uniti, assomiglia a una corsa a tappe. Chi non risponde presente a uno degli step previsti dalla competizione rischia di uscire dal concorso. A settembre il professor Fabio Fantozzi dovrà inviare un plastico al gruppo di giudici del “Solar Decathlon Middle East”. E lo stesso dovranno fare gli altri concorrenti. In questo modo la giuria potrà farsi un’idea delle varie opere in gara e quindi dare una prima valutazione.
Con regolarità viene richiesto ai veri atenei di inviare documenti in grado di dimostrare lo stato di avanzamento del progetto. La strada verso la finalissima, che si svolgerà a ottobre a Dubai, negli Emirati Arabi Uniti, assomiglia a una corsa a tappe. Chi non risponde presente a uno degli step previsti dalla competizione rischia di uscire dal concorso. A settembre il professor Fabio Fantozzi dovrà inviare un plastico al gruppo di giudici del “Solar Decathlon Middle East”. E lo stesso dovranno fare gli altri concorrenti. In questo modo la giuria potrà farsi un’idea delle varie opere in gara e quindi dare una prima valutazione.
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