Il dolore
Torre dei Sogni di Empoli
Nel fine settimana “Io sono il mare” di Massini
EMPOLI. “Io sono il mare” da un atto unico di Stefano Massini, lo spettacolo che porterà in scena la compagnia Oneiros Teatro nella Torre dei Sogni di Empoli (via della Leccia angolo via Poggiale)...
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EMPOLI. “Io sono il mare” da un atto unico di Stefano Massini, lo spettacolo che porterà in scena la compagnia Oneiros Teatro nella Torre dei Sogni di Empoli (via della Leccia angolo via Poggiale) domani e sabato alle ore 21.30.
Scritto da Stefano Massini, a sostegno alle Campagne contro la Pena di Morte, Il diario di Derek Rocco Bernabei, giustiziato nel 2000, è uno straordinario atto di accusa contro la pena capitale.
“Io sono il mare” è ispirato a una vicenda realmente accaduta: il giorno dopo l’esecuzione dell’italo americano Derek Rocco Barnabei, nel braccio della morte del carcere di Greensville in Virginia, si incontrano il cappellano padre Jim Gallagher, e il secondino tenente Frank Dawson, fiero sostenitore della pena di morte e della sua necessità sociale, per la raccolta e la consegna ai familiari degli oggetti del condannato, ovvero l’archiviazione della vita di un uomo.
Dall'incontro dei due nasce una riflessione sulle ragioni di chi si schiera a favore e di chi fortemente si oppone alla pena di morte, offrendo molto materiale per sviscerare l’argomento. È un dialogo dal quale nessuno uscirà vincitore ma dove ogni parola ha un peso per una significativa riflessione sulla pena di morte.
Prima dello spettacolo, apericena a partire dalle 20 (solo su prenotazione per i soci Plantago) . È necessaria quindi la prenotazione.
Per informazioni prenotazioni contattare Plantago ai seguenti recapiti: 335 1852368 – 338 2451441. prenotazioni@plantago.it
Scritto da Stefano Massini, a sostegno alle Campagne contro la Pena di Morte, Il diario di Derek Rocco Bernabei, giustiziato nel 2000, è uno straordinario atto di accusa contro la pena capitale.
“Io sono il mare” è ispirato a una vicenda realmente accaduta: il giorno dopo l’esecuzione dell’italo americano Derek Rocco Barnabei, nel braccio della morte del carcere di Greensville in Virginia, si incontrano il cappellano padre Jim Gallagher, e il secondino tenente Frank Dawson, fiero sostenitore della pena di morte e della sua necessità sociale, per la raccolta e la consegna ai familiari degli oggetti del condannato, ovvero l’archiviazione della vita di un uomo.
Dall'incontro dei due nasce una riflessione sulle ragioni di chi si schiera a favore e di chi fortemente si oppone alla pena di morte, offrendo molto materiale per sviscerare l’argomento. È un dialogo dal quale nessuno uscirà vincitore ma dove ogni parola ha un peso per una significativa riflessione sulla pena di morte.
Prima dello spettacolo, apericena a partire dalle 20 (solo su prenotazione per i soci Plantago) . È necessaria quindi la prenotazione.
Per informazioni prenotazioni contattare Plantago ai seguenti recapiti: 335 1852368 – 338 2451441. prenotazioni@plantago.it
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