Sicurezza
Causa un incidente e fugge, denunciato non era assicurato
Il giovane è neopatentato e ora dovrà andare a piedi a lungo Sequestrata anche la vettura, le indagini della polizia municipale
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PONTEDERA. Viaggia con la Mercedes ma non paga l’assicurazione. I guai per un neopatentato arrivano quando causa un incidente e pensa di darsi alla fuga, senza prestare i necessari soccorsi. Ad individuare il 19enne, di origini albanesi anche se residente a Castelfranco di Sotto, ci pensano gli agenti della polizia municipale di Pontedera che, dopo alcune indagini, lo denunciano per fuga dopo l’incidente e gli fanno sanzioni per circa 1. 500 euro dopo avergli sequestrato l’alto.
L’incidente avviene il 30 giugno alle 19, in via Roma, nei pressi dell’ospedale Lotti. Il conducente di una Mercedes, nel compiere una manovra per entrare sulla strada, urta contro un’altra auto e ferisce il conducente che finisce all’ospedale con traumi giudicati guaribili in dieci giorni. Grazie alle testimonianze di alcuni cittadini fornite direttamente alla pattuglia intervenuta e alle indagini disposte nelle ore successive all’incidente la polizia municipale già il giorno successivo individua la vettura e anche il conducente. Non è tutto semplice: l’auto risulta intestato ad una persona diversa dall’automobilista “pirata” e anche il luogo di residenza risulta cambiato anche se non è stata mai comunicata alla motorizzazione la nuova residenza. Il giovane di 19 anni, su disposizione della Procura, viene denunciato in stato di libertà per il reato di fuga dopo l’incidente. La Mercedes, risultata non assicurata, è ora sottoposta a sequestro amministrativo. L’automobilista oltre alla denuncia deve salutare, almeno per qualche tempo, la patente di guida che gli viene ritirata in vista della richiesta di sospensione. Alla fine gli vengono contestati diversi verbali, sempre per violazioni al codice della strada, per un ammontare di circa 1. 500 euro, come spiega la polizia municipale al termine dell’indagine e ora che almeno l’auto è stata rintracciata prima che potesse essere riparata. Per il risarcimento del danno il malcapitato automobilista dovrà fare un lungo iter e chissà se riuscirà ad avere un rimborso.(s.c.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
L’incidente avviene il 30 giugno alle 19, in via Roma, nei pressi dell’ospedale Lotti. Il conducente di una Mercedes, nel compiere una manovra per entrare sulla strada, urta contro un’altra auto e ferisce il conducente che finisce all’ospedale con traumi giudicati guaribili in dieci giorni. Grazie alle testimonianze di alcuni cittadini fornite direttamente alla pattuglia intervenuta e alle indagini disposte nelle ore successive all’incidente la polizia municipale già il giorno successivo individua la vettura e anche il conducente. Non è tutto semplice: l’auto risulta intestato ad una persona diversa dall’automobilista “pirata” e anche il luogo di residenza risulta cambiato anche se non è stata mai comunicata alla motorizzazione la nuova residenza. Il giovane di 19 anni, su disposizione della Procura, viene denunciato in stato di libertà per il reato di fuga dopo l’incidente. La Mercedes, risultata non assicurata, è ora sottoposta a sequestro amministrativo. L’automobilista oltre alla denuncia deve salutare, almeno per qualche tempo, la patente di guida che gli viene ritirata in vista della richiesta di sospensione. Alla fine gli vengono contestati diversi verbali, sempre per violazioni al codice della strada, per un ammontare di circa 1. 500 euro, come spiega la polizia municipale al termine dell’indagine e ora che almeno l’auto è stata rintracciata prima che potesse essere riparata. Per il risarcimento del danno il malcapitato automobilista dovrà fare un lungo iter e chissà se riuscirà ad avere un rimborso.(s.c.)
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