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Scattano verifiche sugli alloggi usati per l’accoglienza 

Scattano verifiche sugli alloggi usati per l’accoglienza 

MONTOPOLI. «Il Comune sta effettuando una serie di verifiche sui due appartamenti che la prefettura di Pisa sta utilizzando per l’accoglienza dei migranti. Stiamo facendo verifiche di carattere...

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MONTOPOLI. «Il Comune sta effettuando una serie di verifiche sui due appartamenti che la prefettura di Pisa sta utilizzando per l’accoglienza dei migranti. Stiamo facendo verifiche di carattere urbanistico e anche con la polizia municipale. Appena avrò una relazione su quanto è successo e sulle condizioni dei due appartamenti, dirò ai cittadini come sono andate le cose».

Il sindaco di Montopoli Valdarno, Giovanni Capecchi, non nasconde la sua perplessità su come è stata gestita l’accoglienza degli ultimi 24 migranti arrivati in blocco a San Romano.

«Credo che sia mancata la comunicazione tra noi e la prefettura – dice il sindaco Capecchi – quando ho saputo, quasi per caso, che sarebbero arrivati altri migranti nel nostro comune mi sono attivato per capire e non è stato facile. Noi avevamo già piccoli nuclei, non avevano creato alcun problema, sono seguiti dalla Società della salute e da una cooperativa La Pietra d’angolo. E rispettavamo la quota indicata dall’Anci. Ora ne abbiamo molti di più gestiti da società di Montelupo Fiorentino che hanno partecipato al bando della prefettura e che non conosciamo».

Il Comune sta cercando di capire se è tutto in regola dal punto di vista urbanistico.

«La domanda che mi faccio in questi giorni è semplice: un cittadino potrebbe tenere così tante persone, come succede per i migranti? Non credo. In ogni caso ho chiesto un incontro con il prefetto di Pisa, per cercare di capire meglio tutta la questione», conclude.

Intanto la prefettura anche ieri ha spiegato che tutti i sindaci sono stati informati che a causa dell’emergenza e della mancanza di posti disponibili nei centri e nelle strutture già individuate ogni Comune riceverà migranti in base alla ripartizione indicata dall’Anci facendo riferimento al numero dei residenti.

Di pari passo, per garantire un approfondito e costante monitoraggio delle condizioni igienico-sanitarie e, più in generale, della corretta assistenza agli immigrati nelle strutture di accoglienza presenti nel territorio provinciale, il prefetto Visconti ha scritto ai responsabili delle istituzioni più attrezzate per lo svolgimento dei controlli al fine costituire a stretto giro una task force composta da prefettura, forze dell’ordine, vigili del fuoco, Usl e ispettorato del lavoro.

«La task force dovrà affiancare l’attività ispettiva dei funzionari della prefettura che già svolgono un monitoraggio costante delle strutture di accoglienza dei migranti», è stato spiegato.

Ma l’ondata di nuovi arrivi sta provocando le reazioni non solo degli amministratori locali, che non gradiscono essere scavalcati dalla prefettura nelle decisioni da prendere sui loro territori, ma anche nei cittadini.

Nell’ultimo anno, comunque, le riunioni in prefettura a Pisa sono state tante, dedicate sempre allo stesso argomento: i profughi. La recente gara per l’accoglienza non ha dato le risposte che la prefettura si aspettava ma ha permesso di individuare immobili a Bientina, Ponsacco e Montopoli Valdarno. La ricerca è ancora in corso. (s. c.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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