Il dolore
l’anpi e la mozione bocciata
«Denigrati i partigiani»
CASCINA . L’Anpi (Associazione nazionale partigiani) Comitato provinciale di Pisa, sezioni di Cascina e di Visignano-Navacchio, sul piede di guerra per l’esposizione e la vendita (che avviene in...
1 MINUTI DI LETTURA
CASCINA . L’Anpi (Associazione nazionale partigiani) Comitato provinciale di Pisa, sezioni di Cascina e di Visignano-Navacchio, sul piede di guerra per l’esposizione e la vendita (che avviene in alcune parti d’Italia) di busti di Hitler, di Mussolini, di calendari del duce, di magliette con slogan inneggianti al ventennio. Due proposte di legge sono alla Camera affinché il reato di apologia del fascismo, integrato con la fattispecie di questi comportamenti, venga inserito nel codice penale e l’Anpi ha proposto alle istituzioni una mozione di sollecito.
A Cascina la mozione, presentata da consiglieri di opposizione, è stata respinta col voto compatto della maggioranza, compresi il presidente la sindaca: «Durante il dibattito, chi ha combattuto per liberare l'Italia è stato denigrato ed equiparato ai repubblichini di Salò. Questo - dice in una nota l’Anpi - ferisce profondamente la coscienza democratica e antifascista della popolazione».
A Cascina la mozione, presentata da consiglieri di opposizione, è stata respinta col voto compatto della maggioranza, compresi il presidente la sindaca: «Durante il dibattito, chi ha combattuto per liberare l'Italia è stato denigrato ed equiparato ai repubblichini di Salò. Questo - dice in una nota l’Anpi - ferisce profondamente la coscienza democratica e antifascista della popolazione».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google