Il dolore
operazione dei carabinieri
Un chilo di droga nel vano motore
Finiscono in manette due fratelli di Pontedera bloccati a Pistoia
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PISTOIA. Li hanno visti passare ripetutamente davanti alla stazione ferroviaria, a bordo della loro Renault Clio, senza fermarsi. E si sono insospettiti. Tanto che hanno deciso di seguirli e bloccarli. E l’istinto ha dato loro ragione.
Nel vano motore dell’auto dei due fratelli i carabinieri del Norm hanno scoperto un chilo di droga.
Tariq Neynia, 27 anni, e Mohammed Neynia, 35, fratelli di nazionalità marocchina incensurati e residenti a Pontedera, sono stati arrestati nella tarda serata di venerdì dagli investigatori del Nucleo operativo e radiomobile di Pistoia nel corso di un servizio antidroga effettuato nella zona di piazza Alighieri.
Come detto, la Renault Clio, di proprietà del più grande dei due, è stata notata dai militari che erano a bordo di un’auto civetta.
Secondo le notizie fornite dagli inquirenti, la vettura con a bordo i due fratelli aveva effettuato vari passaggi senza fermarsi e, insospettiti, i carabinieri hanno deciso di pedinarla, bloccandola in via Traversa della Vergine.
I due fratelli hanno dichiarato di essere uno dipendente di un negozio di ortofrutta e l’altro operaio: notizie, queste, che non hanno trovato riscontri.
Inoltre le spiegazioni sulla loro presenza a Pistoia non hanno convinto i carabinieri, che hanno deciso di perquisire l’auto.
Nel vano motore, dietro la batteria, sono stati così trovati 10 panetti di hashish del peso complessivo di un chilogrammo.
Dichiarati in arresto, i due fratelli, dopo le formalità che sono state espletate al comando provinciale di viale Italia, sono stati trasferiti nel carcere di Santa Caterina dove saranno interrogati nei prossimi giorni.
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Nel vano motore dell’auto dei due fratelli i carabinieri del Norm hanno scoperto un chilo di droga.
Tariq Neynia, 27 anni, e Mohammed Neynia, 35, fratelli di nazionalità marocchina incensurati e residenti a Pontedera, sono stati arrestati nella tarda serata di venerdì dagli investigatori del Nucleo operativo e radiomobile di Pistoia nel corso di un servizio antidroga effettuato nella zona di piazza Alighieri.
Come detto, la Renault Clio, di proprietà del più grande dei due, è stata notata dai militari che erano a bordo di un’auto civetta.
Secondo le notizie fornite dagli inquirenti, la vettura con a bordo i due fratelli aveva effettuato vari passaggi senza fermarsi e, insospettiti, i carabinieri hanno deciso di pedinarla, bloccandola in via Traversa della Vergine.
I due fratelli hanno dichiarato di essere uno dipendente di un negozio di ortofrutta e l’altro operaio: notizie, queste, che non hanno trovato riscontri.
Inoltre le spiegazioni sulla loro presenza a Pistoia non hanno convinto i carabinieri, che hanno deciso di perquisire l’auto.
Nel vano motore, dietro la batteria, sono stati così trovati 10 panetti di hashish del peso complessivo di un chilogrammo.
Dichiarati in arresto, i due fratelli, dopo le formalità che sono state espletate al comando provinciale di viale Italia, sono stati trasferiti nel carcere di Santa Caterina dove saranno interrogati nei prossimi giorni.
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