Sicurezza
Sfregiate le tombe dei nonni del sindaco
Castelnuovo Valdicecina, il sindaco Ferrini: "I responsabili sono adulti di Castelnuovo, prima o poi verranno individuati"
CASTELNUOVO VALDICECINA. «Mio malgrado devo commentare un fatto personale a cui non do molta importanza. Ma essendo ormai di dominio pubblico non posso astenermi dal parlarne. Lo spregio alla tomba di mia nonna fa seguito a quanto già avvenuto per mio nonno. E fa seguito ad una serie di lettere anonime che da mesi vengono inviate al sottoscritto e a dipendenti comunali».
Lo scrive su Facebook, senza aggiungere troppi particolari, il sindaco Alberto Ferrini, primo cittadino a Castelnuovo Valdicecina, che al suo post ha ricevuto commenti di stupore e di vicinanza da parte di concittadini e conoscenti per una vicenda inquietante che sta uscendo dall’ambito locale.
«Non c’entra nulla il vandalismo. Non sono ragazzi. Sono adulti e di Castelnuovo. Prima o poi verranno individuati», aggiunge il sindaco Ferrini: «Personalmente sono molto tranquillo. Poiché non ho mai fatto del male a nessuno in vita mia e non ho mai mancato di rispetto a nessuno. Quindi io vivo bene a differenza di questo o questi balordi».
«L’unico mio rammarico – prosegue il primo cittadino – è di dover esporre al pubblico le figure dei miei nonni che erano persone educatissime, riservate e stimate».
Nonostante il post su Facebook sia apparso nella tarda serata di sabato primo luglio, la notizia di quanto accaduto si è diffusa velocemente in paese. C’è da capire se quanto sta succedendo, lettere anonime comprese, sia legato a vicende politico-amministrative del paese della Valdicecina.
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