Gioco
Il Commissariato a corto di agenti
La denuncia del sindacato Silp Cgil sull’organico a Volterra Spostato lo sportello immigrati e il dirigente chiamato a Pisa
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VOLTERRA. La coperta, come si dice, è corta. Gli organici delle forze di polizia sempre più ridotti e Volterra è una realtà in difficoltà da questo punto di vista.
«Da tempo lamentiamo la situazione in cui si trova il Commissariato di Volterra a causa delle carenze di organico: realtà inascoltata dall’amministrazione centrale che non risponde alle sollecitazioni sindacali e della categoria», dice Claudio Meoli, segretario provinciale Silp Cgil.
«Da anni questo importante presidio di polizia posto in un comune caratterizzato da una consistente presenza di turisti, da una Rems di alto livello e da due centri che accolgono profughi, sta subendo un inesorabile decremento del personale a causa di pensionamenti, trasferimenti e altro, senza che si sia provveduto a integrare gli organici. Tale circostanza ha creato evidenti criticità, tanto che nel Volterrano non sempre si riesce a garantire la presenza nell’arco della giornata di una pattuglia. Il personale, compreso quello degli uffici, per di più in questo periodo estivo caratterizzato da un consistente aumento della presenza di abitanti e di turisti, opera quotidianamente in situazione critica non riuscendo a garantire sufficientemente i necessari servizi».
La cronica carenza di organici ha indotto nei giorni scorsi il questore di Pisa a rivedere un servizio del comprensorio ottenuto alcuni anni fa grazie all’impegno dell’amministrazione comunale di Volterra: per il periodo estivo ha disposto lo spostamento dello sportello immigrati e passaporti di via Roma agli uffici del commissariato di piazza dei Priori.
«È evidente che se vogliamo che il Commissariato garantisca alla cittadinanza e ai turisti idonei servizi, è necessario che il questore, considerato che da Roma non arrivano rinforzi, si attivi per reintegrare immediatamente le ridotte piante organiche», dice Meoli. Rafforzamento di organico peraltro già oggetto di una richiesta dello scorso anno del sindaco di Volterra Marco Buselli.
«È una situazione insostenibile alla quale, come se non bastasse si è aggiunta l’assenza del dirigente Paolo Pizzimenti, chiamato dal questore a svolgere per tutto il periodo estivo funzioni di capo gabinetto in Questura di Pisa».
Per questo il sindacato Silp Cgil ritiene che senza personale di rinforzo il commissariato di Volterra non sia nelle condizioni organizzative per garantire servizi idonei: da quelli di direzione e controllo del territorio a quelli di polizia giudiziaria e amministrativi. (s. c.)
«Da tempo lamentiamo la situazione in cui si trova il Commissariato di Volterra a causa delle carenze di organico: realtà inascoltata dall’amministrazione centrale che non risponde alle sollecitazioni sindacali e della categoria», dice Claudio Meoli, segretario provinciale Silp Cgil.
«Da anni questo importante presidio di polizia posto in un comune caratterizzato da una consistente presenza di turisti, da una Rems di alto livello e da due centri che accolgono profughi, sta subendo un inesorabile decremento del personale a causa di pensionamenti, trasferimenti e altro, senza che si sia provveduto a integrare gli organici. Tale circostanza ha creato evidenti criticità, tanto che nel Volterrano non sempre si riesce a garantire la presenza nell’arco della giornata di una pattuglia. Il personale, compreso quello degli uffici, per di più in questo periodo estivo caratterizzato da un consistente aumento della presenza di abitanti e di turisti, opera quotidianamente in situazione critica non riuscendo a garantire sufficientemente i necessari servizi».
La cronica carenza di organici ha indotto nei giorni scorsi il questore di Pisa a rivedere un servizio del comprensorio ottenuto alcuni anni fa grazie all’impegno dell’amministrazione comunale di Volterra: per il periodo estivo ha disposto lo spostamento dello sportello immigrati e passaporti di via Roma agli uffici del commissariato di piazza dei Priori.
«È evidente che se vogliamo che il Commissariato garantisca alla cittadinanza e ai turisti idonei servizi, è necessario che il questore, considerato che da Roma non arrivano rinforzi, si attivi per reintegrare immediatamente le ridotte piante organiche», dice Meoli. Rafforzamento di organico peraltro già oggetto di una richiesta dello scorso anno del sindaco di Volterra Marco Buselli.
«È una situazione insostenibile alla quale, come se non bastasse si è aggiunta l’assenza del dirigente Paolo Pizzimenti, chiamato dal questore a svolgere per tutto il periodo estivo funzioni di capo gabinetto in Questura di Pisa».
Per questo il sindacato Silp Cgil ritiene che senza personale di rinforzo il commissariato di Volterra non sia nelle condizioni organizzative per garantire servizi idonei: da quelli di direzione e controllo del territorio a quelli di polizia giudiziaria e amministrativi. (s. c.)
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