Sicurezza
Alternanza scuola lavoro nel castello dei Vicari
Una ventina di studenti dei licei classico e scientifico sono impegnati come ciceroni al Museo Dinamico che è stato allestito tra le antiche mura
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LARI. Ha preso ufficialmente il via il progetto di alternanza scuola – lavoro voluto dall’amministrazione comunale e dall’istituto superiore XXV Aprile di Pontedera che vede coinvolti circa 20 studenti dei licei classico e scientifico nelle varie attività organizzate all’interno del castello dei Vicari.
Un modo per arricchire in ambito museale e storico la formazione dei ragazzi attraverso l’acquisizione di competenze che potranno spendere in futuro anche nel mercato del lavoro. Gli studenti hanno la possibilità di familiarizzare con il Museo Dinamico e la sua storia, raccontata in modo innovativo attraverso i numerosi supporti multimediali con cui è stato allestito. Possono fare pratica con le lingue straniere e con attività a diretto contatto con il pubblico, accompagnando i visitatori, come dei veri ciceroni, alla scoperta del percorso museale. È un’occasione importante per i ragazzi per mettersi in gioco, acquisire nuove capacità e fare esperienza sul campo: tutti aspetti fondamentali che sui banchi di scuola si fatica ad apprendere e che durante questo periodo gli studenti potranno sperimentare grazie al tutoraggio del personale e dei volontari dell’associazione che ha in gestione il castello dei Vicari.
«Come amministrazione comunale abbiamo voluto, anche per questo 2017, organizzare un percorso di alternanza scuola – lavoro con i ragazzi degli istituti superiori, forti dell’esperienza positiva dello scorso anno – commenta il sindaco Mirko Terreni – Siamo consapevoli della necessità che hanno oggi gli studenti di trovare strutture in cui poter fare esperienze concrete, utili per potersi orientare nelle loro scelte professionali. E il Castello dei Vicari, grazie anche alla disponibilità dell’Associazione Culturale che lo ha in gestione, è sicuramente il posto adatto per fare pratica sotto molteplici punti di vista: da quello prettamente turistico e promozionale a quello storico e museale, senza tralasciare il fatto che, oltre alle varie attività che possono svolgere, i ragazzi vengono a stretto contatto con il passato dei nostri territori attraverso una modalità molto più accattivante della classica lezione in classe. E questo grazie alla multimedialità stessa che contraddistingue il nostro allestimento museale. Ci sono tutte le premesse, insomma, perché gli studenti arricchiscano il loro percorso formativo attraverso una esperienza pratica e anche divertente, che mi auguro permetta loro di acquisire competenze e strumenti utili per districarsi nella vita di tutti i giorni e in futuro anche nel mondo del lavoro»
«Per questo un ringraziamento va all’istituto superiore XXV Aprile – conclude il sindaco – con cui abbiamo firmato quest’anno una convenzione triennale per sviluppare e organizzare, oltre a quello attualmente in corso, ulteriori progetti di alternanza scuola – lavoro nella convinzione che questo sia uno strumento che realmente può agevolare le scelte professionali future degli studenti attraverso la conoscenza diretta del lavoro».
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Un modo per arricchire in ambito museale e storico la formazione dei ragazzi attraverso l’acquisizione di competenze che potranno spendere in futuro anche nel mercato del lavoro. Gli studenti hanno la possibilità di familiarizzare con il Museo Dinamico e la sua storia, raccontata in modo innovativo attraverso i numerosi supporti multimediali con cui è stato allestito. Possono fare pratica con le lingue straniere e con attività a diretto contatto con il pubblico, accompagnando i visitatori, come dei veri ciceroni, alla scoperta del percorso museale. È un’occasione importante per i ragazzi per mettersi in gioco, acquisire nuove capacità e fare esperienza sul campo: tutti aspetti fondamentali che sui banchi di scuola si fatica ad apprendere e che durante questo periodo gli studenti potranno sperimentare grazie al tutoraggio del personale e dei volontari dell’associazione che ha in gestione il castello dei Vicari.
«Come amministrazione comunale abbiamo voluto, anche per questo 2017, organizzare un percorso di alternanza scuola – lavoro con i ragazzi degli istituti superiori, forti dell’esperienza positiva dello scorso anno – commenta il sindaco Mirko Terreni – Siamo consapevoli della necessità che hanno oggi gli studenti di trovare strutture in cui poter fare esperienze concrete, utili per potersi orientare nelle loro scelte professionali. E il Castello dei Vicari, grazie anche alla disponibilità dell’Associazione Culturale che lo ha in gestione, è sicuramente il posto adatto per fare pratica sotto molteplici punti di vista: da quello prettamente turistico e promozionale a quello storico e museale, senza tralasciare il fatto che, oltre alle varie attività che possono svolgere, i ragazzi vengono a stretto contatto con il passato dei nostri territori attraverso una modalità molto più accattivante della classica lezione in classe. E questo grazie alla multimedialità stessa che contraddistingue il nostro allestimento museale. Ci sono tutte le premesse, insomma, perché gli studenti arricchiscano il loro percorso formativo attraverso una esperienza pratica e anche divertente, che mi auguro permetta loro di acquisire competenze e strumenti utili per districarsi nella vita di tutti i giorni e in futuro anche nel mondo del lavoro»
«Per questo un ringraziamento va all’istituto superiore XXV Aprile – conclude il sindaco – con cui abbiamo firmato quest’anno una convenzione triennale per sviluppare e organizzare, oltre a quello attualmente in corso, ulteriori progetti di alternanza scuola – lavoro nella convinzione che questo sia uno strumento che realmente può agevolare le scelte professionali future degli studenti attraverso la conoscenza diretta del lavoro».
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