Il dolore
dopo il movimentato episodio al santa chiara
«Allontanare i violenti dalla città»
L’assessore Moschi chiede l’intervento di Questura e Prefettura
2 MINUTI DI LETTURA
VOLTERRA. Due poliziotti feriti e ora assenti per infortunio almeno per due settimane in un periodo in cui il commissariato di Volterra è in difficoltà dal punto di vista del commissariato. E un migrante, al quale è stata respinta l’istanza per essere riconosciuto profugo, che da due giorni tiene impegnata la polizia. Perché se non voleva lasciare i locali del Santa Chiara, dove era entrato senza averne diritto, meno che mai voleva farsi processare, ieri mattina in tribunale a Pisa. Alla fine – l’imputato urlava e il giudice lo ha lasciato ammanettato per tutta l’udienza nel timore che desse in escandescenze – l’arresto è stato convalidato, è stata applicata la misura cautelare del divieto di dimora a Volterra ed è stata fissata l’udienza per rito abbreviato al 3 maggio del prossimo anno.
«Chiedo ufficialmente alla Questura e alla Prefettura di allontanare i violenti e di rimpatriare chi non abbia i requisiti». Così l’assessore Paolo Moschi in merito all’episodio di violenza andato in scena nei giorni scorsi al Santa Chiara, dove un immigrato ha sferrato calci contro due poliziotti, ferendoli.
«Volterra è una città tranquilla e accogliente, non vorremmo dover cambiare idea per colpa di pochi violenti e di interventi tardivi – aggiunge Moschi –. Domando come sia possibile che chi non possiede i requisiti per l’accoglienza rimanga in zona. Per fortuna gli operatori del Santa Chiara hanno fatto denuncia, ma mi domando se sia giusto che i lavoratori debbano vivere con queste preoccupazioni. Se ci sono abusivi, a cui è stato revocato il permesso di soggiorno, revocata l’accoglienza, perché rimangono? Ci sono delle mancanze di comunicazione tra gli enti, e a questo bisogna porre soluzione con la supervisione della Prefettura. Le forze dell’ordine hanno le mani legate e sono in grosse difficoltà nello svolgere il proprio lavoro, e questo è un problema». Intanto la Questura ha chiuso l’ufficio immigrazione di via Roma. La chiusura durerà per l’estate, ma sta già facendo discutere. L’assessore Moschi si è attivato per chiedere alla questura di rivedere la decisione.(s.c.)
«Chiedo ufficialmente alla Questura e alla Prefettura di allontanare i violenti e di rimpatriare chi non abbia i requisiti». Così l’assessore Paolo Moschi in merito all’episodio di violenza andato in scena nei giorni scorsi al Santa Chiara, dove un immigrato ha sferrato calci contro due poliziotti, ferendoli.
«Volterra è una città tranquilla e accogliente, non vorremmo dover cambiare idea per colpa di pochi violenti e di interventi tardivi – aggiunge Moschi –. Domando come sia possibile che chi non possiede i requisiti per l’accoglienza rimanga in zona. Per fortuna gli operatori del Santa Chiara hanno fatto denuncia, ma mi domando se sia giusto che i lavoratori debbano vivere con queste preoccupazioni. Se ci sono abusivi, a cui è stato revocato il permesso di soggiorno, revocata l’accoglienza, perché rimangono? Ci sono delle mancanze di comunicazione tra gli enti, e a questo bisogna porre soluzione con la supervisione della Prefettura. Le forze dell’ordine hanno le mani legate e sono in grosse difficoltà nello svolgere il proprio lavoro, e questo è un problema». Intanto la Questura ha chiuso l’ufficio immigrazione di via Roma. La chiusura durerà per l’estate, ma sta già facendo discutere. L’assessore Moschi si è attivato per chiedere alla questura di rivedere la decisione.(s.c.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google