Proteste
movimentato episodio al centro I borghi
Spintona addetti alla sicurezza
Un senegalese di 26 anni è finito nei guai per rapina impropria
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CASCINA. Rapina impropria al centro commerciale “I Borghi”.
I carabinieri di Cascina hanno arrestato per rapina impropria un senegalese di 26 anni che già in altre occasioni era stato notato.
Lo straniero è entrato nel negozio di abbigliamento noto brand “H&M”, nella galleria commerciale e, dopo aver rimosso i dispostivi anti taccheggio, ha rubato alcuni capi di abbigliamento, occultandoli in una borsa.
Un fenomeno, questo, che è sempre più diffuso e che costringe i commercianti di piccoli e grandi negozi e ricorrere ai sistemi di vigilanza fai da te, oltre che alle telecamere della videosorveglianza. Quando il finto cliente si è reso conto di essere stato scoperto, nel tentativo di darsi alla fuga, ha travolto con la forza di una spinta violenta gli addetti alla sicurezza, che avevano notato i suoi movimenti sospetti.
Ed è stato in seguito bloccato dalla pattuglia che nel frattempo era intervenuta.
Accompagnato in caserma, il giovane è stato arrestato e successivamente rimesso in libertà per disposizione dell’autorità giudiziaria, ai sensi dell’articolo 121 delle norme di attuazione del codice di procedura penale. Anche se il migrante ha commesso una rapina impropria rischiando di fare del male al personale della vigilanza, la Procura ha ritenuto di non dover procedere con la richiesta di una misura cautelare, quindi lo straniero è rientrato a casa dopo poche ore dal suo arresto.
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
I carabinieri di Cascina hanno arrestato per rapina impropria un senegalese di 26 anni che già in altre occasioni era stato notato.
Lo straniero è entrato nel negozio di abbigliamento noto brand “H&M”, nella galleria commerciale e, dopo aver rimosso i dispostivi anti taccheggio, ha rubato alcuni capi di abbigliamento, occultandoli in una borsa.
Un fenomeno, questo, che è sempre più diffuso e che costringe i commercianti di piccoli e grandi negozi e ricorrere ai sistemi di vigilanza fai da te, oltre che alle telecamere della videosorveglianza. Quando il finto cliente si è reso conto di essere stato scoperto, nel tentativo di darsi alla fuga, ha travolto con la forza di una spinta violenta gli addetti alla sicurezza, che avevano notato i suoi movimenti sospetti.
Ed è stato in seguito bloccato dalla pattuglia che nel frattempo era intervenuta.
Accompagnato in caserma, il giovane è stato arrestato e successivamente rimesso in libertà per disposizione dell’autorità giudiziaria, ai sensi dell’articolo 121 delle norme di attuazione del codice di procedura penale. Anche se il migrante ha commesso una rapina impropria rischiando di fare del male al personale della vigilanza, la Procura ha ritenuto di non dover procedere con la richiesta di una misura cautelare, quindi lo straniero è rientrato a casa dopo poche ore dal suo arresto.
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