Sicurezza
le reazioni
Rossi: «Nessuno ci intimorisce, noi siamo per i ponti»
PERIGNANO. Il governatore della Toscana Enrico Rossi condanna fermamente il blitz di Forza Nuova. «I neofascisti non sopportano – afferma Rossi – chi lotta contro i pregiudizi ed opera nel quotidiano...
2 MINUTI DI LETTURA
PERIGNANO. Il governatore della Toscana Enrico Rossi condanna fermamente il blitz di Forza Nuova. «I neofascisti non sopportano – afferma Rossi – chi lotta contro i pregiudizi ed opera nel quotidiano per favorire occasioni di incontro tra religioni e culture diverse. A don Armando Zappolini, di cui mi onoro di essere amico e che non ha bisogno delle mie difese, va tutta la mia solidarietà e quella della giunta regionale. I neofascisti si rassegnino. Le loro squallide iniziative non ci intimoriscono. Noi siamo per i ponti e non per i muri, per la pace e la solidarietà. Come Regione Toscana non smetteremo di lavorare per l'accoglienza e l'integrazione».
Pieno sostegno a don Armando arriva anche dal sindaco di Casciana Terme Lari Mirko Terreni: «Da tutta la vita don Armando si spende per creare una comunità accogliente e integrata: a lui va tutta la nostra solidarietà con l’invito a proseguire come ha sempre fatto sulla strada dell’integrazione. Quel manifesto non offende solo don Armando e il suo operato, ma anche tutti noi che rappresentiamo una comunità da sempre accogliente e generosa verso gli altri. Mai come in questo momento storico c’è bisogno di condividere valori, esperienze e tradizioni diverse, quale unico ponte per unire le varie culture, per questo siamo al fianco di don Armando».
Manifestazioni di solidarietà nei confronti di don Armando sono arrivate anche dal sindaco di Pontedera Simone Millozzi, da quelli di Pisa e Stazzema, rispettivamente Marco Filippeschi e Maurizio Verona, dall’associazione Bhalobasa, fra i promotori della serata di festa per la fine del Ramadan al centro pastorale Madre Teresa di Calcutta, dal coordinamento provinciale di Libera Pisa, dal deputato Pd Federico Gelli, dai consiglieri regionali del Pd Monia Monni, Francesco Gazzetti e Alessandra Nardini e dal segretario provinciale del Partito Democratico Massimiliano Sonetti.
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Pieno sostegno a don Armando arriva anche dal sindaco di Casciana Terme Lari Mirko Terreni: «Da tutta la vita don Armando si spende per creare una comunità accogliente e integrata: a lui va tutta la nostra solidarietà con l’invito a proseguire come ha sempre fatto sulla strada dell’integrazione. Quel manifesto non offende solo don Armando e il suo operato, ma anche tutti noi che rappresentiamo una comunità da sempre accogliente e generosa verso gli altri. Mai come in questo momento storico c’è bisogno di condividere valori, esperienze e tradizioni diverse, quale unico ponte per unire le varie culture, per questo siamo al fianco di don Armando».
Manifestazioni di solidarietà nei confronti di don Armando sono arrivate anche dal sindaco di Pontedera Simone Millozzi, da quelli di Pisa e Stazzema, rispettivamente Marco Filippeschi e Maurizio Verona, dall’associazione Bhalobasa, fra i promotori della serata di festa per la fine del Ramadan al centro pastorale Madre Teresa di Calcutta, dal coordinamento provinciale di Libera Pisa, dal deputato Pd Federico Gelli, dai consiglieri regionali del Pd Monia Monni, Francesco Gazzetti e Alessandra Nardini e dal segretario provinciale del Partito Democratico Massimiliano Sonetti.
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google