Il Tirreno

Pontedera

Concerie: la moda cede ok l’imbottito e l’arredo 

Concerie: la moda cede ok l’imbottito e l’arredo 

Gianni Russo, presidente Unic, fa il bilancio del settore: «Siamo 1.200 aziende le prime al mondo per valore di produzione ed export, le quarte per volume»

2 MINUTI DI LETTURA





SANTA CROCE. «La conceria italiana è viva e, soprattutto, vitale». Frase sintetica, ma efficace, quella di Gianni Russo, presidente dell’Unic (Unione Nazionale Industria Conciaria) per introdurre i temi trattati durante l’assemblea categoria, svolta a Milano, a Palazzo Mezzanotte, martedì 27 giugno, con il titolo: “Conceria: una straordinaria storia italiana”.

«Siamo 1200 aziende molte diverse per dimensioni e vocazioni operative – ha detto Russo – Se volessimo utilizzare un termine alla moda, potremmo dire che la conceria italiana presenta una spiccata biodiversità». Fattore che, a prescindere dalle oscillazioni congiunturali, permette alla conceria italiana di mantenere saldamente il suo ruolo di leader internazionale, perché «cresciamo e progrediamo sul mercato, adeguandoci al nuovo che avanza». Parole che, nei numeri, si traducono nel «1° posto al mondo per valore di produzione, 4° per volume e 1° posto per valore dell’export», che nel 2016 ha raggiunto i 3, 8 miliardi di euro, pari a una quota superiore al 76% del fatturato, raggiungendo i mercati di 114 Paesi. Primati che rafforzano la resistenza della conceria italiana nel 2016, anno in cui il bilancio si è chiuso pressoché in linea con quello precedente, con un calo molto contenuto in quantità (-1,7%) e valore (-3,4%). Deboli le destinazioni moda (pelletteria -7%, calzature e abbigliamento -2%), in crescita «quelle dell’imbottito, soprattutto per interni auto (+8%)» e con l’arredo che è tornato in area positiva.

Numeri che attestano il primato della conceria italiana anche sotto il profilo della sostenibilità. L’Assemblea 2017, infatti, è stata l’occasione per presentare l’edizione numero 15 del rapporto di Sostenibilità Unic, sviluppato in una forma del tutto nuova rispetto al passato. Rivisto il concept editoriale, in chiave di “racconto” dell’eccellenza sostenibile italiana, il nuovo Rapporto si articola in un percorso scandito da sette parole chiave, spiegando le ragioni per cui la pelle italiana genera Emozione, crea Valore ed è Naturale, Pulita, Sicura, Etica, Innovativa. Con una nuova veste grafica, Unic propone il Rapporto di Sostenibilità in vari formati, per ampliarne la possibilità di diffusione, destinandola a tutta l’area pelle, dai fornitori fino al consumatore finale: un’edizione cartacea in lingua italiana, inglese e francese, che si può anche sfogliare e scaricare online; un pieghevole in versione bilingue che sintetizza le 7 parole chiave e le rende “virali”.

L’Assemblea Unic ha confermato per il biennio 2017-2018 la presidenza di Gianni Russo e la vicepresidenza di Graziano Balducci, Alessandro Iliprandi, Rino Mastrotto, Piero Rosati, Giuseppe Walter Peretti.

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Proteste

Sciopero della scuola e dei trasporti venerdì 16 ottobre: le fasce garantite e i motivi della protesta

di Redazione web