Sicurezza
Entra in casa e inizia a riempirla di botte
Ferita, sfugge all’aggressione calandosi da una finestra in un cortile interno. Ora è all’ospedale
2 MINUTI DI LETTURA
PONTEDERA. Era una lite come tante fino a quando un uomo, ormai fuori di sé, ha cominciato a picchiare una giovane donna raggiunta nella sua abitazione. La vittima dell’aggressione è riuscita a mettersi in salvo, sembra dopo essersi calata dalla finestra, in un cortile interno ad un palazzo con negozi e uffici. Da una piccola finestra sarebbe riuscita ad entrare nel piccolo bagno di un negozio e qui nella prima mattinata di ieri è stata trovata e soccorsa. Ancora una grave storia di violenza ai danni di una giovane donna riuscita per miracolo a sfuggire all’ira dell’uomo, come lei stessa, pur tra tante difficoltà e ancora sotto choc, ha raccontato agli agenti della polizia che ieri mattina si sono occupati di lei dopo che il 118 ha ricevuto la richiesta di aiuto. Un’ambulanza l’ha trasportata all’ospedale Lotti e qui la vittima, che ha un lavoro stabile e un figlio che per fortuna l’altra notte era da alcuni familiari, è stata ricoverata. Sulla vicenda è stata aperta un’indagine. Quando l’ambulanza ha soccorso la giovane ai cittadini che subito sono arrivati sulla strada per capire cosa era successo è stato detto che era in atto un soccorso in seguito ad un malore. Ma con il passare delle ore e appena la situazione ha cominciato a delinearsi in tutta la sua complessità sono emersi particolari che hanno indotto la polizia non solo a pensare ad un intervento di protezione nei confronti della giovane ma anche a cercare l’uomo che è accusato di averla aggredita. Stando a quanto è emerso la vittima ha un figlio da una precedente relazione. E l’uomo che l’ha aggredita sarebbe un conoscente che aveva da poco iniziato a frequentare. Il racconto della giovane è al vaglio della polizia.
I medici del pronto soccorso, che le hanno prestato le prime cure, le hanno riscontrato lesioni compatibili con le percosse.
Come poi abbia fatto a mettersi in salvo forse si può spiegare solo pensando alla forza della disperazione. La polizia ha mantenuto la massima riservatezza sulla vicenda, spiegando che sono in corso indagini per ricostruire cosa è avvenuto nell’appartamento dove vive la giovane ora ricoverata.(s.c.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
I medici del pronto soccorso, che le hanno prestato le prime cure, le hanno riscontrato lesioni compatibili con le percosse.
Come poi abbia fatto a mettersi in salvo forse si può spiegare solo pensando alla forza della disperazione. La polizia ha mantenuto la massima riservatezza sulla vicenda, spiegando che sono in corso indagini per ricostruire cosa è avvenuto nell’appartamento dove vive la giovane ora ricoverata.(s.c.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
