Sciopero di Avr disagi e disservizi a Navacchio
Denunciato un carico eccessivo di lavoro con doppi turni e frequenti straordinari. Annunciati altri due giorni di protesta
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NAVACCHIO. La quasi totalità dei lavoratori della sede Avr di Navacchio e una piccola parte di quella di Ospedaletto hanno aderito allo sciopero promosso dall'Unione sindacale di Base (Usb) per tutta la giornata di ieri. Dall'alba i lavoratori si sono riuniti ai cancelli della sede di Navacchio. Solo una decina di lavoratori ha continuato a lavorare garantendo i servizi essenziali per la raccolta dei rifiuti: sono quelli assunti a contratto determinato, che potrebbero perdere il posto di lavoro, ma solidali coi colleghi assunti a contratto fisso.
Perché lo sciopero? Nei due cantieri della Avr di Navacchio e di Ospedaletto (che ha avuto in appalto la raccolta dei rifiuti da Geofor) ci sono problematiche simili che da tempo i lavoratori segnalano, ma che l'azienda ignora. Soprattutto vengono denunciati un carico eccessivo di lavoro, con doppi turni e frequenti straordinari, e l'assenza di un rilevatore di presenze che spesso porta a delle anomalie sulla busta paga. Inoltre i lavoratori lamentano la messa a disposizione di mezzi da lavoro sovente non idonei, lo stato di degrado degli spogliatoi personali, e la mancanza di un servizio lavanderia. «Nella sede di Ospedaletto ci sono anche situazioni di pericolo – spiega Stefano Teotino, rappresentante provinciale del settore privato e igiene ambientale Usb – come la presenza di taniche di benzina lasciate vicino alle macchinette del caffè, oppure, all'interno del cantiere, il parcheggio dei mezzi che viene utilizzato come piazzola di stoccaggio rifiuti, cosa che non è assolutamente a norma».
Sul fronte delle differenze contrattuali la situazione si inserisce nel contesto di una ingiustificata differenza nella tipologia contrattuale tra i lavoratori del cantiere di Navacchio e quello di Ospedaletto; i primi, infatti, sono inquadrati nel contratto nazionale Multiservizi e non nel contratto nazionale di categoria (Fise) come la gran parte dei colleghi pisani e come stabilisce la legislazione stessa in materia di subappalti. Sì perché Avr è l'azienda alla quale Geofor Spa ha subappaltato la gestione dei rifiuti e altri servizi d'igiene ambientale nel Lungomonte pisano (da Vicopisano a Vecchiano). Tutto ciò allo scopo, affermano i lavoratori, di massimizzare i profitti dell'azienda a scapito dei diritti. «Faremo immediatamente una denuncia sia all'Asl che alla Procura della Repubblica – prosegue Teotino – perché vogliamo andare avanti. La situazione è sotto gli occhi di tutti, basta entrare nel cantiere di Ospedaletto, per esempio, e guardare le condizioni generali». Intanto a breve sarà indetto un nuovo sciopero della durata di due giorni, secondo la legge 146/90, che si terrà entro il 15 luglio, visto che da quel giorno sarà attiva la franchigia per le ferie estive dei servizi pubblici essenziali.
Enrico de Magistris
Perché lo sciopero? Nei due cantieri della Avr di Navacchio e di Ospedaletto (che ha avuto in appalto la raccolta dei rifiuti da Geofor) ci sono problematiche simili che da tempo i lavoratori segnalano, ma che l'azienda ignora. Soprattutto vengono denunciati un carico eccessivo di lavoro, con doppi turni e frequenti straordinari, e l'assenza di un rilevatore di presenze che spesso porta a delle anomalie sulla busta paga. Inoltre i lavoratori lamentano la messa a disposizione di mezzi da lavoro sovente non idonei, lo stato di degrado degli spogliatoi personali, e la mancanza di un servizio lavanderia. «Nella sede di Ospedaletto ci sono anche situazioni di pericolo – spiega Stefano Teotino, rappresentante provinciale del settore privato e igiene ambientale Usb – come la presenza di taniche di benzina lasciate vicino alle macchinette del caffè, oppure, all'interno del cantiere, il parcheggio dei mezzi che viene utilizzato come piazzola di stoccaggio rifiuti, cosa che non è assolutamente a norma».
Sul fronte delle differenze contrattuali la situazione si inserisce nel contesto di una ingiustificata differenza nella tipologia contrattuale tra i lavoratori del cantiere di Navacchio e quello di Ospedaletto; i primi, infatti, sono inquadrati nel contratto nazionale Multiservizi e non nel contratto nazionale di categoria (Fise) come la gran parte dei colleghi pisani e come stabilisce la legislazione stessa in materia di subappalti. Sì perché Avr è l'azienda alla quale Geofor Spa ha subappaltato la gestione dei rifiuti e altri servizi d'igiene ambientale nel Lungomonte pisano (da Vicopisano a Vecchiano). Tutto ciò allo scopo, affermano i lavoratori, di massimizzare i profitti dell'azienda a scapito dei diritti. «Faremo immediatamente una denuncia sia all'Asl che alla Procura della Repubblica – prosegue Teotino – perché vogliamo andare avanti. La situazione è sotto gli occhi di tutti, basta entrare nel cantiere di Ospedaletto, per esempio, e guardare le condizioni generali». Intanto a breve sarà indetto un nuovo sciopero della durata di due giorni, secondo la legge 146/90, che si terrà entro il 15 luglio, visto che da quel giorno sarà attiva la franchigia per le ferie estive dei servizi pubblici essenziali.
Enrico de Magistris
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