Il Tirreno

Pontedera

l’Assessore 

«Abbiamo ereditato debiti  per 30 anni»

CASCINA. «Ancora una volta il Pd dimostra di non conoscere le regole contabili oltre ai bilanci da loro stessi costruiti ed approvati». Comincia così un intervento di Dario Rollo, assessore alle...

3 MINUTI DI LETTURA





CASCINA. «Ancora una volta il Pd dimostra di non conoscere le regole contabili oltre ai bilanci da loro stessi costruiti ed approvati». Comincia così un intervento di Dario Rollo, assessore alle finanze del Comune di Cascina, dopo che il Pd aveva attaccato l’amministrazione leghista dicendo che se fa qualcosa lo fa con i soldi messi da parte dal Pd. «Le somme utilizzate per alcuni lavori non sono “tesoretti”, in quanto derivano da mutui per i quali l'amministrazione attuale paga nel proprio bilancio la quota interessi e quota capitale. Il fondo investimenti potrebbe essere il “salvadanaio”, peccato che non è utilizzabile in quanto il Fondo crediti dubbia esigibilità (Fcde) non è congruo e l'ente è in anticipazione di cassa dal 2013». Fatto questo non nuovo, visto che era emerso anche dopo l’ispezione del Ministero delle Finanze.

«I vecchi amministratori dovrebbero conoscerlo bene tale fondo, in quanto è stato utilizzato nel 2013 per coprire un disavanzo di gestione corrente per oltre 600mila euro, peccato che la Corte dei Conti ha contestato l'operazione nel 2015 e, insieme al mancato accantonamento al Fcde (Fondo crediti di dubbia esigibilità) per un milione del 2014, quest'anno questa amministrazione ha dovuto trovare un correttivo per rientrare di circa 1,2 milioni. La gestione Pd ha lasciato debiti non solo a questa amministrazione ma a tutte quelle che si succederanno nei prossimi 30 anni. E i debiti fuori bilancio (circa 100mila euro) che questa amministrazione ha dovuto coprire a causa di interesse legali e di mora richiesti da ditte per ritardati pagamenti, effettuati di proposito in ritardo in passato per non sforare il patto di stabilità?».

L’assessore invita il Pd a spiegare ai cittadini come mai oltre il 70% degli oneri di urbanizzazione serviva a coprire la spesa corrente. «Questa giunta impegnerà tutti gli oneri per investimenti sul territorio. E che dire del mutuo acceso nel 2009 di 200mila euro e mai utilizzato ma per il quale l'ente ha pagato e paga tutt'oggi gli interessi? Mi chiedo: se il bilancio dello scorso anno era in ordine, perché il Pd alla prima variazione di bilancio ha votato contro? Non condividevano il loro stesso bilancio approvato due mesi prima e sul quale la nuova amministrazione non aveva assolutamente messo mano perché appena insediatasi. Perché non informano i cittadini che il bilancio è stato “ingessato” dalla loro gestione negli ultimi anni a causa di contratti, convenzioni e project financing che impegnano il Comune per i prossimi 20/30 anni. Facile prendere impegni e farli pagare a chi viene dopo. La cosa strana è che nonostante le contestazioni del Ministero dell'Economia e Finanze e quelle della Corte dei Conti Toscana sui bilanci degli ultimi anni, il Pd si ostina a cercare di mascherare i danni finanziari, sociali e gestionali che ha creato al Comune».

Le affermazioni dell’opposizione hanno aperto una polemica che sembrava sopita. «I numeri dei bilanci sono frutto di sudore di gente onesta che paga imposte e tariffe per avere servizi», chiude Rollo.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze