Il Tirreno

Pontedera

Sposo rapito per scherzo, scoppia il caos. Gli amici: "Non pensavamo di creare tanto allarme"

di Sabrina Chiellini
Il parcheggio dove è stato messo in scena lo scherzo
◗
Il parcheggio dove è stato messo in scena lo scherzo

Tre amici denunciati per procurato allarme, hanno sparato due colpi di pistola e creato il panico a Navacchio

3 MINUTI DI LETTURA





CASCINA. Hanno organizzato uno scherzo degno di una commedia in stile “Amici miei”. Il caldo tremendo di una giornata grigia e afosa non li ha spaventati. Da giorni e la sera prima erano stati anche a fare un sopralluogo e si erano messi d’accordo su quello che c’era da fare per rendere credibile la burla.

Incappucciati e armati di pistola, volevano sequestrare - solo per ridere un po’- l’amico ormai prossimo alle nozze. Ma i tre registi e attori della burla organizzata ai danni di una coppia di promessi sposi, che a breve andranno all’altare, si sono lasciati prendere un po’ troppo la mano. Tutti (hanno 26, 27 e 35 anni) in preda all’euforia della circostanza, non hanno calcolato i possibili effetti collaterali di un finto rapimento messo in atto nel parcheggio di una zona commerciale, di sabato mattina, quando le strade non sono proprio deserte.

La conclusione fa pensare di più a una commedia dell’assurdo che ad una trama divertente. I due colpi di pistola esplosi in aria, anche se partiti da una scacciacani, e quei tre giovani incappucciati sono stati sufficienti a seminare il panico tra i passanti e i clienti dei negozi della zona commerciale di via del Nugolaio. Così lo scherzo è diventato, nei racconti e soprattutto nella richiesta di intervento arrivata al comando provinciale di Pisa dei carabinieri,una tragedia con tanto di sparatoria e morto sull’asfalto. Chi ha assistito alla scena del finto rapimento ha pensato al crimine che dilaga. L’allarme è decollato. «Venite, venite: hanno sparato, c’è una persona per terra». Carabinieri, polizia tutti mobilitati. Già si ipotizzava una sparatoria con tre malviventi in fuga. In pochi minuti la strada, via del Nugolaio vicino al parcheggio e davanti a un’edicola, è stata chiusa. Lampeggianti accesi, più pattuglie in azione da Navacchio, Cascina, Pontedera e dal comando provinciale. Sono stati istituiti anche posti di controllo lungo le strade di accesso alla zona commerciale.

Ma cosa stava succedendo? Della serie, ciack si gira: la realtà è ben diversa dalla fantasia. «Tranquilli, è tutta una bufala...», è la risposta di alcuni cittadini all’arrivo dei cronisti. Ma diversa è la stata la reazione di fronte all’intervento dei carabinieri che dopo avere sentito il loro racconto di quello che era successo li hanno accompagnati nella caserma dei carabinieri a Navacchio dove sono stati identificati e tre di loro denunciati per procurato allarme.

«Non pensavamo di creare tutto questo allarme - dice uno degli autori dello scherzo, che troviamo davanti alla caserma insieme al futuro sposo - Siamo tutti bravi ragazzi, abbiamo una lavoro, che confusione... ci dispiace». Anche il futuro - che abita a Calci come la futura moglie, ieri a fare acquisti a Navacchio - tenta una giustificazione, anche se non nasconde l’imbarazzo. Gli amici sapevano che la coppia doveva fare gli ultimi acquisti a Navacchio. «Volevano “rapirmi” per portarmi a divertire un giorno, una sorta di addio al celibato - dice - ma le cose si sono complicate. Il nostro cane infatti quando ha visto tutta quella confusione si è spaventato e è fuggito via. Abbiamo cercato di prenderlo e così chi ha visto la scena ha pensato al peggio. Ma era tutto uno scherzo. I miei amici erano andati la sera prima da un commerciante che lavora vicino al parcheggio e lo avevano messo al corrente del loro piano, così perché non si spaventasse, lo abbiamo detto anche ai carabinieri. Non pensavano certo di creare questo allarme». Il commerciante però nega. «Di questa cosa non sapevo nulla e non voglio essere messo in mezzo». Il finale? A sorpresa: i tre amici coi volti travisati, due di Collesalvetti e uno di Pisa, sono stati denunciati per procurato allarme, visto il panico che hanno creato. Ma, raccontano i militari che poi hanno fatto scattare la denuncia dei tre, il rischio che «potesse innescarsi una situazione di autentico pericolo è stato davvero altissimo».

 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Attenzione

Ritiro urgente nei supermercati Conad di albume d’uovo per rischio salmonella

di Redazione web