Il dolore
In mostra i bei tempi dell’oratorio
Serata amarcord al San Luigi che rinasce grazie al lavoro di un gruppo di giovani
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PONTEDERA. C’è don Bertelli vestito da vescovo a una festa di carnevale nel 1981, quattro anni prima di diventarlo per davvero e trasferirsi dalla sua Pontedera a Volterra. E i ragazzi del 1979 alla festa di capodanno, ma anche i tifosi del bar La Posta durante un torneo di pallacanestro tra bar negli anni Sessanta. E poi bambini in maschera al carnevale del 1954 e un concorso di musica del 1984 e molto altro fino agli eventi della rinascita dei nostri giorni. È la mostra che s’inaugura stasera all’oratorio San Luigi di Pontedera in coincidenza con la serata amarcord con testimonianze e racconti dei bei tempi e una raccolta fondi per ristrutturare i gloriosi locali dove sono cresciute intere generazioni di pontederesi.
Rivedendo le immagini, a molti che hanno vissuto gli anni d’oro dell’oratorio San Luigi di Pontedera verranno gli occhi lucidi. Ai tanti ragazzi di oggi che si riavvicinano a questa realtà parrocchiale, dove da due anni lavora un gruppo di ragazzi per farla tornare ai fasti di un tempo si accenderà la fiammella della speranza di poter vivere un ambiente storico della città e usarlo come luogo di aggregazione e socializzazione.
“Ai mi’ tempi all’oratorio” è il titolo della serata di oggi. Il 30 giugno, invece, ci sarà la finale del torneo di pallavolo, una delle tante nuove iniziative che stanno facendo rivivere lo spazio parrocchiale di via della Misericordia. Alessandra Rofi, Luca e Laura Belli, Filippo Novelli, Francesca Miotti, Marco Baldereschi, Francesco Camerota, Chiara e Simona Lemmi, con il coordinamento della parrocchia, provengono da varie realtà come la Gioventù francescana, gli Scout e l’Azione cattolica ragazzi (Acr) e sono il gruppo che si sta dando da fare per riportare in auge tra i giovani l’oratorio. È stato riaperto il bar e durante tutto il mese di giugno la sera ci sono stati eventi come il torneo di pallavolo o il pizza pong (torneo di ping pong con pizze a volontà).
Negli ultimi mesi ci sono stati apericene, feste di carnevale e della Befana e, in generale, un’attività legata al mondo della chiesa, come il catechismo, ma anche all’ambito multiculturale, come le lezioni di arabo.
L’appuntamento di stasera dalle 20,30 partirà dal passato per puntare l’obiettivo sul futuro che Pontedera spera sia splendente come quello dei tempi di don Vasco Bertelli. (a.q.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA .
Rivedendo le immagini, a molti che hanno vissuto gli anni d’oro dell’oratorio San Luigi di Pontedera verranno gli occhi lucidi. Ai tanti ragazzi di oggi che si riavvicinano a questa realtà parrocchiale, dove da due anni lavora un gruppo di ragazzi per farla tornare ai fasti di un tempo si accenderà la fiammella della speranza di poter vivere un ambiente storico della città e usarlo come luogo di aggregazione e socializzazione.
“Ai mi’ tempi all’oratorio” è il titolo della serata di oggi. Il 30 giugno, invece, ci sarà la finale del torneo di pallavolo, una delle tante nuove iniziative che stanno facendo rivivere lo spazio parrocchiale di via della Misericordia. Alessandra Rofi, Luca e Laura Belli, Filippo Novelli, Francesca Miotti, Marco Baldereschi, Francesco Camerota, Chiara e Simona Lemmi, con il coordinamento della parrocchia, provengono da varie realtà come la Gioventù francescana, gli Scout e l’Azione cattolica ragazzi (Acr) e sono il gruppo che si sta dando da fare per riportare in auge tra i giovani l’oratorio. È stato riaperto il bar e durante tutto il mese di giugno la sera ci sono stati eventi come il torneo di pallavolo o il pizza pong (torneo di ping pong con pizze a volontà).
Negli ultimi mesi ci sono stati apericene, feste di carnevale e della Befana e, in generale, un’attività legata al mondo della chiesa, come il catechismo, ma anche all’ambito multiculturale, come le lezioni di arabo.
L’appuntamento di stasera dalle 20,30 partirà dal passato per puntare l’obiettivo sul futuro che Pontedera spera sia splendente come quello dei tempi di don Vasco Bertelli. (a.q.)
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