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Pontedera

Erbacce e rifiuti nei campi da tennis e di calcio a cinque 

Erbacce e rifiuti nei campi da tennis e di calcio a cinque 

Degrado agli impianti sportivi gestiti dai Piccoli Azzurri Il Comune: migliorata la convenzione, ma ora via ai lavori

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CASCINA. Degrado ed incuria continuano ad invadere ampie porzioni degli impianti sportivi comunali a Cascina. Si tratta dei quattro campi da tennis (due in terra battuta e altrettanti in cemento), un campo in sintetico per il calcio a cinque e un edificio adibito a spogliatoi: una zona che, in parte, si affaccia su piazza Enzo Ferrari e che dal 2014 è gestita dalla società Piccoli Azzurri di Cascina. Dall’affidamento del bando, però, non è stato fatto molto. Dopo gli articoli pubblicati dal “Tirreno” l’anno scorso, gli unici interventi garantiti dall’associazione vincitrice del bando, hanno riguardato gli spogliatoi e la pulizia parziale dell’area.

Ieri mattina, buona parte della zona era ricoperta da erba alta e cartacce, mentre a terra c’era una distesa di bottiglie di plastica e lattine. La situazione dei campi da tennis a distanza di un anno è rimasta la stessa, con quelli in terra battuta ormai inutilizzabili anche per un eventuale tentativo di recupero. Quelli in cemento, anche se circondate da erbacce e rifiuti, sembrano ancora utilizzati dagli sportivi.

Situazione critica anche al campo di calcetto, dove le due porte sono ormai sono sparite, mentre agli angoli del terreno in erba artificiale, il vento accumula i rifiuti. Anche la recinzione dell’impianto è da rifare completamente e tutto attorno, la vegetazione ha preso il sopravvento su quella che una volta era una delle struttura sportiva tra le migliori della provincia.

Alla base di questa situazione sembra esserci un errore nelle convenzione stipulata tra Comune di Cascina e Piccoli Azzurri. «C’erano errori – spiega Michele Parrini, assessore allo sport – nella convenzione. In particolar modo la perimetrazione e l’individuazione dell’area assegnata alla società. Poi altri ritardi sono derivati dalla richiesta legittima della dirigenza di non essere lasciati soli nel sostegno delle spese». Al di là del recupero, la zona deve essere gestita meglio. «Il progetto o è già stato presentato – conclude Parrini – o lo sarà fra poco e finalmente partirà il recupero. Abbiamo sollecitato i Piccoli Azzurri in più di un’occasione. Ma se questa situazione dovesse continuare ci faremo sentire con forza».

Carlo Palotti

©RIPRODUZIONE RISERVATA .

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