Il dolore
VolterraTeatro, attestati di solidarietà a Punzo
Scintille Pd-Comune. Battibecco tra il consigliere regionale Pieroni e il sindaco Dem locali: nessuna procedura della giunta per finanziamenti in ambito culturale
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VOLTERRA. C’è Armando Punzo che dichiara di non voler fare polemiche e che segnala i tanti messaggi di solidarietà dal mondo della cultura italiana, «segno che chi lavora in questo ambito lo fa spesso con difficoltà». E poi c’è il sindaco Marco Buselli che risponde piccato all’intervento del consigliere regionale del Pd, Andrea Pieroni. Non poteva non avere risvolti politici la decisione del regista della Compagnia della Fortezza di non partecipare alla selezione di quest’anno per l’assegnazione di VolterraTeatro.
«Avevo bisogno di spiegare la nostra scelta, che è stata ponderata a lungo – dice Punzo il giorno dopo la lettera fiume pubblicata su Facebook – Non volevo scatenare polemiche, ma sono felice della reazione del mondo culturale italiano che ha espresso vicinanza con tantissimi messaggi. In molti mi hanno detto di aver preso la decisione giusta e che questo tipo di scelte dovrebbero essere prese più spesso. E tutto ciò significa che chi opera in questo settore, si trova spesso in difficoltà per motivi simili a quelli che mi hanno fatto scegliere di rinunciare per quest’anno alla direzione artistica del festival. Ma se cambiassero le condizioni non avrei problemi a ripropormi l’anno prossimo».
Sul fronte politico, intanto, Pieroni attacca la giunta volterrana: «Mi sconcertano i motivi, un bando di selezione inadeguato e pubblicato in ritardo. È insufficiente l’attenzione che il Comune pone sulla valorizzazione di prodotti culturali di qualità, che nel tempo si sono consolidati e hanno dato alla città respiro internazionale». La riposta di Buselli arriva a stretto giro: «Il Festival comunque ci sarà, ma la procedura prevede l’aggiudicazione a soggetti che abbiano regolarmente proposto un progetto, in un’ottica di trasparenza. Oltre al budget di 40mila euro per VolterraTeatro, stanziamo 12. 900 euro per l’attività della Compagnia della Fortezza».
Il Pd volterrano, che aveva sollevato la questione del ritardo con cui il Comune stava gestendo l’assegnazione di VolterraTeatro, annuncia un’interrogazione e scrive: «I soldi che il sindaco rivendica non sono certo frutto del suo impegno, tant’è vero che i finanziamenti sono inesorabilmente diminuiti nel corso degli anni. Non dimentichiamoci tra l’altro che lo scorso anno non sono state attivate le procedure per richiedere quei finanziamenti previsti e accessibili dalla Regione Toscana in ambito culturale per i festival, perché?». (a.q.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
«Avevo bisogno di spiegare la nostra scelta, che è stata ponderata a lungo – dice Punzo il giorno dopo la lettera fiume pubblicata su Facebook – Non volevo scatenare polemiche, ma sono felice della reazione del mondo culturale italiano che ha espresso vicinanza con tantissimi messaggi. In molti mi hanno detto di aver preso la decisione giusta e che questo tipo di scelte dovrebbero essere prese più spesso. E tutto ciò significa che chi opera in questo settore, si trova spesso in difficoltà per motivi simili a quelli che mi hanno fatto scegliere di rinunciare per quest’anno alla direzione artistica del festival. Ma se cambiassero le condizioni non avrei problemi a ripropormi l’anno prossimo».
Sul fronte politico, intanto, Pieroni attacca la giunta volterrana: «Mi sconcertano i motivi, un bando di selezione inadeguato e pubblicato in ritardo. È insufficiente l’attenzione che il Comune pone sulla valorizzazione di prodotti culturali di qualità, che nel tempo si sono consolidati e hanno dato alla città respiro internazionale». La riposta di Buselli arriva a stretto giro: «Il Festival comunque ci sarà, ma la procedura prevede l’aggiudicazione a soggetti che abbiano regolarmente proposto un progetto, in un’ottica di trasparenza. Oltre al budget di 40mila euro per VolterraTeatro, stanziamo 12. 900 euro per l’attività della Compagnia della Fortezza».
Il Pd volterrano, che aveva sollevato la questione del ritardo con cui il Comune stava gestendo l’assegnazione di VolterraTeatro, annuncia un’interrogazione e scrive: «I soldi che il sindaco rivendica non sono certo frutto del suo impegno, tant’è vero che i finanziamenti sono inesorabilmente diminuiti nel corso degli anni. Non dimentichiamoci tra l’altro che lo scorso anno non sono state attivate le procedure per richiedere quei finanziamenti previsti e accessibili dalla Regione Toscana in ambito culturale per i festival, perché?». (a.q.)
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