Il Tirreno

Pontedera

ordinanza  

Multe fino a cinquecento euro a quanti sprecano l’acqua

SAN MINIATO. Emergenza siccità: il Comune contro lo spreco di acqua dell’acquedotto pubblico. Emessa un’ordinanza del sindaco che vieta l’utilizzo di acqua per usi diversi da quello potabile...

1 MINUTI DI LETTURA





SAN MINIATO. Emergenza siccità: il Comune contro lo spreco di acqua dell’acquedotto pubblico. Emessa un’ordinanza del sindaco che vieta l’utilizzo di acqua per usi diversi da quello potabile (innaffiamento giardini, lavaggio di autoveicoli, riempimento di vasche e serbatoi, usi agricoli in genere). L’uso dell’acqua dell’acquedotto pubblico è vietato anche per il riempimento di piscine private di qualsiasi tipo, anche se di pertinenza di strutture ricettive. È inoltre vietato innescare pompe o manichette nelle fontanelle pubbliche per riempire serbatoi, botti, o cisterne installate su autoveicoli o portate a rimorchio. Il controllo del rispetto del provvedimento è affidato alla polizia municipale. I trasgressori saranno multati con una sanzione amministrativa che va da 25 a 500 euro.

«L’ordinanza si è resa necessaria in seguito alla proclamazione dello stato di emergenza idrica da parte del presidente della Regione, vista anche la scarsità di acqua presente nelle falde acquifere sotterranee a causa della perdurante siccità che si protrae da diversi mesi anche a San Miniato – spiega il sindaco di San Miniato Vittorio Gabbanini – Informo i cittadini che l’ordinanza si protrarrà fin quando questa situazione lo renderà necessario. Prevede l’uso dell’acqua potabile solo ed esclusivamente per scopi alimentari e di igiene personale. Vista la situazione, invito tutta la comunità ad essere il più possibile rispettosa verso questo tipo di provvedimento».

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa