Sicurezza
la polemica
La Pista chiusa tra degrado e caos per la gestione del bar
VOLTERRA. Impazza la polemica sulla Pista, luogo di ritrovo storico dei volterrani, con un locale che viene assegnato dal Comune tramite bando che, per adesso, resta chiuso quando ormai la stagione...
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VOLTERRA. Impazza la polemica sulla Pista, luogo di ritrovo storico dei volterrani, con un locale che viene assegnato dal Comune tramite bando che, per adesso, resta chiuso quando ormai la stagione estiva è ampiamente cominciata. E come se non bastassero, ci sono lamentele per il degrado che ha invaso l’area.
Il Gruppo Misto, all’opposizione in consiglio comunale, punta il dito sulla giunta. «Con vergogna assistiamo al fatto che nemmeno ai primi di luglio la Pista aprirà. Se andiamo al parco pubblico del bastione troviamo uno schifo dappertutto: erbacce, piastrelle sconnesse, vialetti con buche giganti, ragazzini che giocano sulla terra. Dopo cena i giovani sono costretti a andare fuori zona. Peccato per il gran lavoro dei gestori precedenti nei confronti dei giovani. Questa amministrazione, semplicemente, non è all’altezza. Tra i commercianti abbonda il malumore per promesse disattese ed eventi costosi che non portano gente e che si sovrappongono agli esercenti che tutto l’anno pagano le tasse».
Ma c’è anche Marco Costanzi, coordinatore di Forza Italia e uno dei titolari di Etruria Media, l’associazione che gestisce il bar al parco Fiumi, che solleva il problema dell’assegnazione del locale alla Pista: «Abbiamo presentato la manifestazione d’interesse molti mesi fa per gestire il bar della Pista. Pensavamo che il Comune facesse un bando per l’assegnazione, visto che è scaduto da due anni. È passato il tempo senza che succedesse niente. Poi è stata votata una delibera con cui veniva annunciato il bando. Speravamo di potercelo aggiudicare, visto che non erano pervenute ulteriori domande eccetto la nostra. Poi è saltato fuori che il bando non si fa più e che, invece, sarebbe stata fatta un’aggiudicazione diretta. Ora si parla di un’altra manifestazione d’interesse oltre alla nostra. Intanto la Pista resta chiusa e su chi gestirà il bar c’è un caos indescrivibile». (a.q.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Il Gruppo Misto, all’opposizione in consiglio comunale, punta il dito sulla giunta. «Con vergogna assistiamo al fatto che nemmeno ai primi di luglio la Pista aprirà. Se andiamo al parco pubblico del bastione troviamo uno schifo dappertutto: erbacce, piastrelle sconnesse, vialetti con buche giganti, ragazzini che giocano sulla terra. Dopo cena i giovani sono costretti a andare fuori zona. Peccato per il gran lavoro dei gestori precedenti nei confronti dei giovani. Questa amministrazione, semplicemente, non è all’altezza. Tra i commercianti abbonda il malumore per promesse disattese ed eventi costosi che non portano gente e che si sovrappongono agli esercenti che tutto l’anno pagano le tasse».
Ma c’è anche Marco Costanzi, coordinatore di Forza Italia e uno dei titolari di Etruria Media, l’associazione che gestisce il bar al parco Fiumi, che solleva il problema dell’assegnazione del locale alla Pista: «Abbiamo presentato la manifestazione d’interesse molti mesi fa per gestire il bar della Pista. Pensavamo che il Comune facesse un bando per l’assegnazione, visto che è scaduto da due anni. È passato il tempo senza che succedesse niente. Poi è stata votata una delibera con cui veniva annunciato il bando. Speravamo di potercelo aggiudicare, visto che non erano pervenute ulteriori domande eccetto la nostra. Poi è saltato fuori che il bando non si fa più e che, invece, sarebbe stata fatta un’aggiudicazione diretta. Ora si parla di un’altra manifestazione d’interesse oltre alla nostra. Intanto la Pista resta chiusa e su chi gestirà il bar c’è un caos indescrivibile». (a.q.)
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