La protesta
rifugio di sbandati
Ex Enel, attesa per la ripresa dei lavori in via Pisana
PONTEDERA. Svolta (o almeno si spera sia la volta buone) per la palazzina ex Enel in via Pisana che, nel progetto dell’amministrazione comunale, sarebbe dovuta diventare da tempo la nuova sede della...
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PONTEDERA. Svolta (o almeno si spera sia la volta buone) per la palazzina ex Enel in via Pisana che, nel progetto dell’amministrazione comunale, sarebbe dovuta diventare da tempo la nuova sede della ludoteca, oltre a ospitare uffici pubblici e privati. Da anni il cantiere è avviato, ma da tempo è sede di sbandati e senza fissa dimora che trovano rifugio nel recinto e nello scheletro dell’edificio. Martedì, però, durante il prossimo consiglio comunale, il sindaco Simone Millozzi proporrà un ordine del giorno per riscrivere la convenzione con la ditta appaltatrice dei lavori e far riprendere il recupero della costruzione. E sempre in tema di interventi per migliorare gli standard qualitativi di edifici e aree di Pontedera, nella vicina piazzaNaldini, dove molti cittadini segnalano spaccio e microcriminalità, al posto della pista da pattinaggio il Comune ha intenzione di realizzato un campo da calcetto.
«La palazzina ex Enel fa parte del programma di governo e spero di poter vedere ultimato per l’anno prossimo il piano terra, per il trasferimento della ludoteca da via Manzoni a via Pisana, e il primo piano – racconta Millozzi – La ditta appaltatrice ha avuto problemi di liquidità e non è riuscita a portare avanti il lavoro, a causa della crisi dell’edilizia. Ora, però, sembra che questa situazione sia superata e cercheremo di metterla in condizione di proseguire l’opera».
«Per quanto riguarda il campo da calcetto – ha proseguito – ho dato mandato agli uffici di avanzare una proposta di fattibilità per ricoprire la pista con un manto di erba sintetica e realizzare un campo da calcetto, così da offrire uno spazio ai tanti ragazzini che tutti i giorni giocano a pallone in quella zona».
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
«La palazzina ex Enel fa parte del programma di governo e spero di poter vedere ultimato per l’anno prossimo il piano terra, per il trasferimento della ludoteca da via Manzoni a via Pisana, e il primo piano – racconta Millozzi – La ditta appaltatrice ha avuto problemi di liquidità e non è riuscita a portare avanti il lavoro, a causa della crisi dell’edilizia. Ora, però, sembra che questa situazione sia superata e cercheremo di metterla in condizione di proseguire l’opera».
«Per quanto riguarda il campo da calcetto – ha proseguito – ho dato mandato agli uffici di avanzare una proposta di fattibilità per ricoprire la pista con un manto di erba sintetica e realizzare un campo da calcetto, così da offrire uno spazio ai tanti ragazzini che tutti i giorni giocano a pallone in quella zona».
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