Gioco
Cartelli in regola: la videosorveglianza torna a funzionare
Paolo Migliorini, comandante della polizia municipale «Abbiamo sistemato tutti gli aspetti formali del servizio»
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CASCINA. Le venti telecamere per la video sorveglianza installate sul territorio comunale cascinese sono nuovamente attive. Dalla scorsa settimana, dopo la soluzione di alcuni problemi legati alla privacy, la polizia municipale è tornata in possesso di uno strumento valido, utile al controllo delle vie d’accesso alla città. Il servizio era stato sospeso per l’assenza della segnaletica richiesta in prossimità di alcune telecamere, mentre in altri casi, i cartelli erano stati affissi, ma non rispettavano i criteri di conformità.
«Dovevamo rimettere a posto alcuni aspetti formali - spiega Paolo Migliorini, comandante della polizia municipale di Cascina - senza i quali saremmo stati fuori regola».
I cartelli di segnalazione del servizio erano necessari poiché le norme in materia di privacy sono molto stringenti.
«La segnaletica è obbligatoria per legge - continua Migliorini - e su questo punto c’è anche un atto specifico del Garante per la privacy, che raccomanda di mettere in regola l’aspetto formale legato al servizio. In caso di reclamo, avrebbero potuto elevarci una sanzione da 30mila euro».
I cartelli sono stati affissi in prossimità delle telecamere, in modo che ogni cittadino capisca di essere nel raggio d’azione della videosorveglianza. «Tra centro storico e periferia - prosegue il comandante della polizia municipale - abbiamo affisso circa una ventina di cartelli. Siamo intervenuti anche dove i segnali erano già presenti, ma non conformi».
Sul sito del Comune, nella sezione “polizia municipale”, dal 14 giugno è apparso anche l’elenco delle postazioni di videosorveglianza.
«Sul sito - conclude Paolo Migliorini - abbiamo pubblicato le coordinate geografiche delle aree videosorvegliate, anche questo elenco era obbligatorio in termini di legge».
Queste le telecamere installate a Cascina e frazioni. Cascina: Corso Matteotti 3, 93 e 133; via Palestro 4; piazza Gramsci; piazza dei caduti lato viale Comaschi, parcheggio Tettora; via Lungo le Mura; via Aldo Moro; viale Comaschi 163. Musigliano: piazza Deledda. San Casciano: via Tosco Romagnola 1460. San Frediano a Settimo: tre in piazza Cacciamano; via Dalle Chiesa; tre in via Fucini 46. Titignano: via Tosco Romagnola 2535.
Carlo Palotti
«Dovevamo rimettere a posto alcuni aspetti formali - spiega Paolo Migliorini, comandante della polizia municipale di Cascina - senza i quali saremmo stati fuori regola».
I cartelli di segnalazione del servizio erano necessari poiché le norme in materia di privacy sono molto stringenti.
«La segnaletica è obbligatoria per legge - continua Migliorini - e su questo punto c’è anche un atto specifico del Garante per la privacy, che raccomanda di mettere in regola l’aspetto formale legato al servizio. In caso di reclamo, avrebbero potuto elevarci una sanzione da 30mila euro».
I cartelli sono stati affissi in prossimità delle telecamere, in modo che ogni cittadino capisca di essere nel raggio d’azione della videosorveglianza. «Tra centro storico e periferia - prosegue il comandante della polizia municipale - abbiamo affisso circa una ventina di cartelli. Siamo intervenuti anche dove i segnali erano già presenti, ma non conformi».
Sul sito del Comune, nella sezione “polizia municipale”, dal 14 giugno è apparso anche l’elenco delle postazioni di videosorveglianza.
«Sul sito - conclude Paolo Migliorini - abbiamo pubblicato le coordinate geografiche delle aree videosorvegliate, anche questo elenco era obbligatorio in termini di legge».
Queste le telecamere installate a Cascina e frazioni. Cascina: Corso Matteotti 3, 93 e 133; via Palestro 4; piazza Gramsci; piazza dei caduti lato viale Comaschi, parcheggio Tettora; via Lungo le Mura; via Aldo Moro; viale Comaschi 163. Musigliano: piazza Deledda. San Casciano: via Tosco Romagnola 1460. San Frediano a Settimo: tre in piazza Cacciamano; via Dalle Chiesa; tre in via Fucini 46. Titignano: via Tosco Romagnola 2535.
Carlo Palotti
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